Italia, Florenzi: "Pronto a morire per il Mondiale"

Il play-off Mondiale contro la Svezia è sempre più vicino. La gara d'andata si giocherà venerdì sera alla Friends Arena di Stoccolma, dove gli azzurri dovranno difendersi dall'aggressività degli scandinavi che sicuramente giocheranno un match propositivo davanti al proprio pubblico. Oggi da Coverciano ha parlato Alessandro Florenzi: "Siamo un gruppo affiatato e con un obiettivo comune. Vogliamo dare il 150 per cento per andare al Mondiale. Ognuno di noi sogna di giocare un Mondiale e voglio morire sul campo per giocare quello del 2018".

Per il romanista si tratta del ritorno in nazionale dopo oltre un anno di attesa, dovuta esclusivamente ai due gravi infortuni che l'hanno tenuto lungamente ai box: "È un grande orgoglio. Contro la Svezia ci vorrà tanta fame, cattiveria ed esperienza, ma anche i giovani dovranno fare la loro parte. Io sono una via di mezzo. I senatori ci hanno trasmesso quale dovrà essere l'obiettivo comune: andare al Mondiale deve essere il chiodo fisso nella nostra mente".

Per questo spareggio contro la Svezia il CT Ventura dovrebbe tornare a puntare sul 3-5-2 adoperato anche da Antonio Conte. Il modulo è diventato un tema di dibattito sulle tv e sui giornali, ma non appassiona particolarmente il gruppo: "Conterà poco il modulo, conterà il modo di affrontare la sfida caratterialmente. Non possiamo non essere pronti, è una gara troppo importante. Sappiamo come giocano, sono una squadra fisica, corta e si muovono insieme. Sono forti anche senza Ibrahimovic, ma noi abbiamo i difensori più forti del mondo e non dobbiamo avere paura di nessuno. Dobbiamo sfruttare le nostre qualità. Siamo certi di fare una grande gara. Non sarà facile ma abbiamo un grande gruppo e su quello sono basate le nostre vittorie. L'Italia in difficoltà tira fuori il meglio di sé".

In occasione di questo spareggio è rientrato tra i convocati anche Simone Zaza, un altro che da un anno non si vedeva a Coverciano. Florenzi ha parlato anche di lui: "È stato importante per la Nazionale all'Europeo. Forse c'è stato troppo accanimento nei sui confronti, perché è stata una pura casualità che gli ha fatto sbagliare il rigore contro la Germania. In allenamento li tira sempre sotto il sette. Ora è motivato e ci darà una grande mano".

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