Milan-Verona: lo striscione contro Donnarumma, “ora vattene”

Clima ostile per Gianluigi Donnarumma prima e durante Milan-Verona di Coppa Italia: fischi, insulti e uno striscione contro l’estremo difensore

Vita difficile per Gianluigi Donnarumma al Milan. L’estremo difensore rossonero è stato preso di mira dai tifosi rossoneri prima e durante la partita di Coppa Italia contro l’Hellas Verona. Alla base dei malumori della tifoseria milanese, la presunta richiesta di annullamento di contratto avanzata dal suo entourage per presunte “pressioni”. Dopo la contestazione già verificatasi in estate, dunque, la reazione del tifo del Milan è stato quello di tornare ad attaccare duramente il 18enne estremo difensore.

Fischi e insulti ogni qual volta Donnarumma ha toccato il pallone durante la partita, ma già prima del match si era capito quale sarebbe stato il clima della serata. “Violenza morale 6 milioni all’anno e l’ingaggio di un fratello parassita? Ora vattene la pazienza è finita!”, recitava un lenzuolo apparso in Curva Sud. Rientrato negli spogliatoi dopo il riscaldamento di rito, il numero uno del Milan è stato rincuorato da capitan Bonucci, ma le cose non è che siano migliorate, tanto che alla fine del primo tempo, Donnarumma è uscito dal campo scuotendo ripetutamente la testa e facendo gesti di disappunto.

L’impressione, dunque, è che per il portiere sia davvero difficile proseguire la sua avventura in rossonero, mentre prima di Milan-Verona il club manager Christian Abbiati, ha provato a gettare acqua sul fuoco. “Ha un contratto lungo con noi – ha dichiarato l’ex portiere del Milan ai microfoni Rai – , si allena bene e lavora sodo. Sta pensando al Milan e sta cercando di aiutare la squadra a ottenere risultati positivi. Poi, probabilmente, qualcuno lo contesterà, ma il ragazzo è sereno”.