Messina: portiere fa pipì dietro la porta, rischia lunga squalifica

messina portiere

Messina - Armando Prisco rischia una maxi squalifica dopo essere finito su tutti i media sportivi per via di un episodio alquanto curioso. Il portiere del Messina, squadra che milita nel campionato di Serie D, girone I, nella gara giocata a Barcellona Pozzo di Gotto contro l’Igea Virtus, non era partito titolare, ma ha avuto una chance importante a gara in corso. Ad inizio ripresa, infatti, l’infortunio del titolare Meo lo ha catapultato in campo, ma la notorietà a livello nazionale e anche internazionale, visto che la notizia è finita anche su alcuni siti esteri, è arrivata solo al minuto 84.

Nonostante mancasse poco al triplice fischio finale, Prisco non è riuscito infatti a mantenere la pipì e a quel punto ha deciso di farla dietro la porta. L’arbitro, nonostante non ci fosse l’ausilio del Var, ha notato tutto e senza alcuna indulgenza ha tirato fuori il rosso all’indirizzo dell’estremo difensore, lasciando il Messina in 10 e costringendo all’utilizzo in porta di un giocatore di movimento. E non è tutto, perché ora il referto dell’arbitro Franco Iacovacci da Latina, potrebbe costare davvero caro al portiere del club siciliano. A seconda di ciò che ha scritto il direttore di gara, per Prisco potrebbe esserci una squalifica esemplare per aver urinato dietro la porta.

“È più una cosa comica che eclatante - commenta il diretto interessato - . Io mi sono solo piegato e mimato il gesto di uno stretching perché c’era gente attorno a me e non volevo far notare che stessi facendo quell’azione”.

Effettivamente, dalla tribuna in pochi si erano accorti di cosa fosse successo realmente, realizzando solo dopo il triplice fischio finale.

“L’arbitro si è reso conto che qualcosa non andava e mi ha chiesto cosa stessi combinando’. In un primo momento il giovane ha riferito che stava facendo alcuni servizi di allungamento. Ho finto di fare stretching ma non è bastato. Alla fine gli ho detto sotto voce quello che era accaduto ma lui l’ha presa sul personale e mi ha espulso”.

Considerata la lunga sanzione in cui rischia di incappare, Prisco non ha alcun dubbio su come si comporterà la prossima volta in un caso analogo.

“La prossima volta me la tratterrò visto che ho solo ventuno anni e non sono ancora incontinente”.


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