Ronaldo: il "non parlo" di Marotta che dice già tanto

Ronaldo Juventus marotta

Cristiano Ronaldo alla Juve: la suggestione è diventata in un paio di giorni una vera e propria telenovela di calciomercato. Un affare che in Spagna già definiscono “epocale”, poiché Cr/ non è semplicemente un campione, si tratta di una vera e propria industria che sposta cifre esorbitanti. Costa tanto, è vero, ma fa anche guadagnare tanto e il titolo del club bianconero sta già volando in borsa. Intercettato in centro a Milano dalle telecamere di Sky Sport, il dg bianconero Beppe Marotta non ha confermato né smentito: "Se i tifosi della Juve possono sognare Cristiano Ronaldo? Non parlo…".

Arrivato in punta di piedi dalla Sampdoria, Marotta si è trasformato nel giro di pochi anni probabilmente nel manager calcistico più completo e per certi versi “spietato”. Mentre dichiarava pubblicamente di non voler pagare la clausola rescissoria di Higuain, depositava il contratto in Lega. Davanti alle telecamere ancora qualche settimana fa faceva catenaccio su Emre Can, ma in realtà lo aveva già preso da almeno un paio di mesi. Insomma, la gestione sportiva e finanziaria di Madama è in ottime mani e se davvero la Juventus riuscirà a mettere sotto contratto Cristiano Ronaldo, lo farà dopo aver valutato ogni aspetto della questione.

La trattativa concreta non c’è ma si vede, il come la telenovela si concluderà non è al momento ipotizzabile, anche se da più parti traspare ottimismo. A Marotta scappa un sorriso mentre dice “non parlo”, ma avrebbe tranquillamente potuto rispondere con un “fantamercato”, così come fece per Icardi e Pogba solo qualche settimana fa. Secondo Sky non ci sarebbero ancora offerte ufficiali al Real e al calciatore, che però avrebbe già espresso gradimento per la soluzione torinese tramite il suo agente Jorge Mendes, che ormai trascorre più tempo a Torino che in Portogallo. Dalle parti della Continassa si lavora senza sosta con un solo obiettivo: trovare la sostenibilità dell’acquisto di Ronaldo. Molto dipenderà anche dal Real che vanta una clausola rescissoria da 1 miliardo di euro: dovrebbe e potrebbe lasciarlo partire per molto meno grazie ad una scrittura privata della quale ancora non vi è conferma. Non prima, però, di aver trovato anche il sostituto e quelli in grado di sostituire CR7 (tipo Neymar o Mbappé) non si prendono così facilmente.

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