Tre giugno 2013, a Barcellona la data era cerchiata di rosso perché in città sarebbe arrivato Neymar Da Silva Santos Junior, stella assoluta del calcio brasiliano che il Barça ha comprato nei giorni scorsi dal Santos. Tra un’amichevole coi verdeoro e la Confederations Cup che incombe, il club balugrana ha deciso di celebrare il Neymar-day mettendo a disposizione dell’attaccante un jet costosissimo che il calciatore ha riempito con tanto di famiglia, amici e fidanzata; atterrato in Catalogna ha sostenuto le visite mediche, si è sottoposto alle prime foto di rito coi nuovi colori sociali e ha visitato gli ambienti del club, quindi è stato accompagnato al Camp Nou dove ad attenderlo c’erano circa 40mila supporters blaugrana (meno rispetto a Ibrahimovic, che come vedremo fu anche pagato di più).

Indossata la camiseta del club catalano, ha fatto il suo ingresso in campo acclamato dalla folla (mostrando sul suo dorso il nome che campeggerà sopra il numero, cioè Neymar jr) cominciando quindi a recitare il solito copione del caso: palloni calciati in tribuna, palleggi con piedi e testa, giro di campo festante, sorrisi e batti-cinque ai bambini, salvo poi prendere la parola prima della conferenza stampa in programma poco dopo:

“Buon pomeriggio a tutti. Sono qui per aiutare. Sono qui per aiutare i compagni, e Messi a restare il numero uno del mondo per molti anni. E’ un sogno giocare con lui”.

Non casuale la scelta di parlare sin da subito di Lionel Messi. La grande popolarità di Neymar e la sua ambizione, commisti al suo essere brasiliano, avevano fatto temere un forte dualismo tra l’idolo assoluto di Barcellona e la nuova stella appena arrivata; Neymar ha messo dunque subito le cose in chiaro, come ha ribadito in conferenza stampa:

“Sognavo da bambino di venire al Barça e oggi, dopo tante preghiere, quel sogno è diventato realtà. Grazie a Dio, come sempre, per aver fatto un altro miracolo. Io sono qui per aiutare. Spero di adattarmi presto per poter fare il mio gioco e aiutare gli altri. Aiutare Messi, che è il migliore del mondo, a vincere tanti altri Palloni d’Oro. Sono felice, e spero di regalare tanta allegria ai tifosi. Il Real Madrid? È una grande squadra che rispetto ma ho scelto con il cuore, e il cuore diceva Barcellona”.

Insieme al 21enne di Mogi das Cruzes il presidente Sandro Rosell e il vicepresidente del Barça Josep Maria Bartomeu che ha annunciato i termini economici dell’operazione:

“Tra il Santos e i soldi da pagare alla sua famiglia ci è costato in totale 57 milioni di euro. Clausola di rescissione? Certo, è stata fissata a 190 milioni di euro”.

Neymar diventa così il nono giocatore più pagato di sempre (dopo C.Ronaldo, Zidane, Ibrahimovic, Kakà, Figo, Hulk, Torres e Falcao), ma anche uno dei più pagati: oggi ha infatti posto la sua firma su un contratto di cinque anni, anche se non è ufficiale dovrebbe percepire sette milioni all’anno.

Barcellona, la presentazione di Neymar al Camp Nou


























































































Riproduzione riservata © 2022 - CALCIOBLOG

Barcellona conferenza stampa Lionel Messi Neymar

ultimo aggiornamento: 03-06-2013


Scommessa Lazio: ecco Perea, il colombiano che vuole stupire

Confederations Cup, Italia: Prandelli ha scelto i 23 che partiranno per il Brasile