L’esterno dell’Inter Robin Gosens è estremamente carico in vista della prossima stagione che è quasi come se non volesse andare in vacanza.

Robin Gosens nella sua rubrica 11Freunde racconta il suo stato soprattutto mentale. “Normalmente, non vedo l’ora che arrivi fine stagione come un bambino aspetta i regali di Natale. Quest’anno, invece, è stato diversoNon ho potuto giocare per cinque mesi a causa di un infortunio, ho lasciato la mia comfort zone quando ho cambiato squadra, ma all’inizio non ero un titolare regolare. Di conseguenza, ho avuto poco tempo per giocare. Dal punto di vista sportivo, quindi, non ho voglia di andare in vacanza perché sono davvero in forma in questo momento e ho un bisogno quasi disumano di correre su e giù a sinistra. Quest’anno in particolare è molto importante per me perché la prossima stagione deve essere la mia stagione“. 

Gosens Atalanta

Voglio diventare un titolare all’Inter per poter realizzare il mio sogno più grande: andare al Mondiale. Ma prima mi concederò due settimane di completo relax e sarò anche un po’ più rilassato con la mia dieta. Queste due settimane, o anche quattro settimane per alcuni giocatori, sono particolarmente necessarie quando vieni da una stagione con 50 o più partiteOltre allo sforzo fisico, c’è un certo vuoto mentale, perché la tensione e la concentrazione costanti sono mentalmente estenuanti. Molti ancora sottovalutano questo sforzo mentale che gli atleti professionisti devono compiere. Se giochi ogni tre giorni e devi vincere ogni volta, mantieni alta la concentrazione. A lungo andare, questo è uno sforzo folle per la testa e comporta il rischio che a un certo punto non riesci più ad essere in grado di portare il tuo corpo in uno stato di massima tensione. Spegnere completamente non è utile solo per il rilassamento fisico, ma anche per quello mentale. In modo da poter giocare di nuovo 60 partite la prossima stagione“.

Riproduzione riservata © 2022 - CALCIOBLOG

ultimo aggiornamento: 25-06-2022


Higuain: “tiravo dentro la pancia perché tanto sapevo che avrei fatto 30 gol”

I prossimi obiettivi di Mbappé