Marco Di Vaio ha deciso di dire basta. A 38 anni è secondo lui il momento migliore per lasciare il calcio giocato ed appendere gli scarpini al chiodo. Una decisione sofferta, chiaramente, anche perché nonostante la carta d’identità dica che non è più un ragazzino, di gol ha continuato a farne anche quest’anno. Mancano ancora due partite alla fine della Major League Soccer, il massimo campionato di calcio americano, nel quale l’attaccante romano è sbarcato nel 2012. Tra due settimane, dunque, si chiuderà la carriera di uno dei bomber più prolifici del calcio italiano, che ha segnato praticamente ovunque abbia giocato, partendo dalla Serie B, passando per la Serie A, il campionato spagnolo, quello francese e infine in Canada.

Cresciuto nelle giovanili della Lazio, Di Vaio ha disputato solo 8 gare con la maglia della prima squadra biancoceleste, prima di trasferirsi nel 1995 al Verona. Poi il trasferimento al Bari nella stagione successiva e l’esplosione definitiva nel biennio 1997-99 con la Salernitana. Il Parma lo preleva dal club campano e farà da trampolino per il trasferimento alla Juventus, il club che gli consentirà di laurearsi Campione d’Italia, pur avendo a che fare con un’agguerritissima concorrenza. Dopo due stagioni in bianconero, Luciano Moggi lo vende al Valencia, con cui alzerà al cielo la Supercoppa Europea. Al termine di due campionati nella Liga si trasferisce al Monaco, poi il ritorno in Italia con una parentesi al Genoa e quattro campionati al Bologna, dove diventerà uomo simbolo.

L’ultima tappa è rappresentata dal Montreal Impact, società con cui vincerà due Canadian Championship. Nel mezzo un tentativo di coinvolgimento nel Calcioscommesse: deferito per omessa denuncia nel luglio del 2012, viene assolto dalla disciplinare poiché il pentito che lo accusa non è stato ritenuto credibile. Nonostante il ricorso del superprocuratore Palazzi, Di Vaio sarà nuovamente prosciolto il 22 agosto. Un evento che non ha per nulla scalfito, se non mediaticamente, la carriera di un bomber che ben quattro volte ha superato quota 20 gol in stagione, per un totale di oltre 250 reti. L’addio è stato comunicato dallo stesso giocatore, tramite i suoi account social ufficiali:

“È arrivato il momento di salutare il calcio giocato ed è il momento dei ringraziamenti. Ringrazio innanzi tutto i miei genitori, mia moglie, le mie fantastiche bimbe e tutta la mia famiglia per essermi sempre stati vicino, per avermi accompagnato per mano in questa avventura durata 20 anni. Un grazie particolare a tutti i Club per cui ho giocato, a tutti gli allenatori che mi hanno supportato e sopportato, a tutti i compagni con i quali ho condiviso lacrime di gioia e di tristezza. Infine un infinito grazie a voi tifosi… per tutto ciò che mi avete dato in questi lunghi anni… spero di avere, in parte, compensato tutto l’affetto e la stima ricevuti. Un abbraccio a tutti e ci vediamo presto!”

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ultimo aggiornamento: 03-10-2014


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