Il giornalista contro il tecnico interista. Scelte improvvisate e una squadra senz’anima.

I nerazzurri rallentano ancora la loro corsa verso la vetta della classifica. Il Torino ferma una brutta Inter. Mario Sconcerti analizza sulle colonne del Corriere della Sera il pareggio rimediato dall’Inter contro il Torino. Oltre al risultato, a stupire in negativo sono stati gli errori del tecnico Inzaghi e un approccio non da grande squadra.

Curva Nord Inter

“La classifica cambia perché l’Inter si ferma, è tornata nella sua materia scura. La mancanza di Brozovic è stata importante perché è caduta su una squadra vuota. Inzaghi ci ha messo del suo rimettendo all’inizio Barella regista, che sarà il suo ruolo tra dieci anni, ma non adesso. Questo ha riportato nel centrocampo Vecino, lontano ormai dal sentimento del gioco. L’idea di base era sostituire Brozovic con Gagliardini, il vero centrocampista quasi titolare. Inzaghi però non lo vede, ha moltiplicato la sua diffidenza nel finale mettendo prima Calhanoglu e poi Vecino registi con Vidal e Barella interni”.

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ultimo aggiornamento: 14-03-2022


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