L’opinionista Mario Sconcerti esprime il suo parere specialmente sul tipo di calcio messo in mostra da Inter e Roma.

Mario Sconcerti sul Corriere della Sera ha analizzato quanto visto nel turno infrasettimanale della quarta giornata di Serie A. “Inter e Roma vanno avanti, la sorpresa è la partita squilibrata del Milan. Non è obbligatorio battere il Sassuolo in casa sua, ma non è stato il Milan in quasi nessuno dei suoi tanti giocatori di classe. L’Inter ha ritrovato Barella, uno dei veri assenti all’Olimpico, la Roma scopre Dybala. I suoi gol, come quelli dell’Inter arrivano quasi in contropiede, spettacolari ed essenziali”.

Paulo Dybala Roma

È la vera differenza di Roma e Inter, questa diversità nel concepire il campo come un dovere verticale. Gli altri tendono al possesso palla, mentre lo spazio lo puoi trovare dovunque, davanti o dietro l’avversario. L’uomo diverso dell’Inter sta diventando Dumfries per la potenza con cui interpreta il suo ruolo doppio. Barella, se trova continuità, si avvicina a dimensioni europee. Oggi è già un giocatore immarcabile per movimento, idee e capacità di gestirle. La Roma è guidata bene, è umile, non si sbilancia e trova in Abraham un giocatore oscuro ed essenziale al centro del pendolo. Se si aggiunge Dybala è facile trovarla nei pronostici. Resta un campionato diviso in due. Indubbiamente è un passo indietro per il Milan, stranamente complesso e senza tiri in porta. Inter e Roma battono per ora le squadre inferiori, il Milan non ancora”.

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ultimo aggiornamento: 02-09-2022


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