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Lo striscione esposto da Giaccherini: "Il gol di Muntari mettilo nel c..." | Video

Durante i festeggiamenti della Juventus Emanuele Giaccherini tiene in mano uno striscione…

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Lo striscione esposto da Giaccherini: "Il gol di Muntari mettilo nel c..." | Video

Pubblicato da Antonio D'Avanzo

In principio fu Massimo Ambrosini a inaugurare la saga dello striscione per prendere in giro ferocemente l’avversario, in quel caso l’Inter. Poi fu la volta di Marco Materazzi che indossò una maschera di Silvio Berlusconi durante i festeggiamenti per un derby vinto. Un altro cartellone innalzato da Materazzi, Chivu e Stankovic recitava ‘Ambrosini anche questo mettitelo nel c…‘ in occasione dei festeggiamenti per il 17esimo titolo nerazzurro. Adesso è il turno di Emanuele Giaccherini che durante la festa bianconera per le strade di Torino, dal pullman dei giocatori, ha mostrato una scritta consegnatagli da un tifoso che recitava così: “Il gol di Muntari mettilo nel c…

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Coppa Italia, questione bus: accordo tra la Lega Serie A e il Comune di Roma

Pubblicato da Antonio D'Avanzo


Il Questore di Roma aveva inviato un fax al Viminale, al Prefetto di Roma, al Campidoglio e all’azienda capitolina, ieri pomeriggio:

“O l’Atac fornisce le navette per i tifosi che andranno alla finale di Coppa Italia o non ci sono le condizioni di sicurezza per far disputare la partita. Sentiti i rappresentanti di di Forze di Polizia, Amministrazioni, Enti ed Aziende circa eventuali ipotesi alternative che possano consentire in condizioni di sicurezza, in assenza di navette, un afflusso e deflusso dei tifosi, non è stato possibile individuare soluzioni idonee. Si prega di valutare l’opportunità di adottare un provvedimento interdittivo dello svolgimento dell’incontro di calcio per carenza di condizioni di sicurezza”.

In tarda serata l’accordo agognato è arrivato. La finale di Coppa Italia tra Juventus e Napoli si giocherà regolarmente grazie all’intesa tra il Comune di Roma e la Lega Serie A. Il Campidoglio sosterrà le spese per trasporti e polizia locale, mentre la Lega devolverà l’1% dell’incasso dei biglietti ai centri anziani di Roma. La polemica era già scoppiata alcuni giorni fa, quando l’Atac aveva dato il suo “no” alla concessione delle navette gratuitamente. “Ogni servizio reso da Atac fuori dai contratti esistenti con Roma Capitale deve essere pagato“, aveva sentenziato l’azienda.

E ieri da Milano anche la Lega calcio aveva frenato: “Noi garantiamo la sicurezza fino alla zona del prefiltraggio, il resto non ci compete“, aveva detto il dg Brunelli. Poi è arrivata la soluzione attraverso un accordo che ha soddisfatto tutti. Inoltre Roma Capitale e la Lega si sono impegnate a mettere a punto un Protocollo che regoli il pagamento dei servizi legati allo svolgimento di manifestazioni calcistiche nazionali.

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Totti: "Montella? Mi mise in panchina, ha carattere..."

Pubblicato da Antonio D'Avanzo


I giocatori della Roma hanno salutato Luis Enrique pranzando in riva al mare a Santa Severa, alle porte della capitale, in un ristorante. Il tecnico spagnolo giorni fa aveva ufficializzato la sua decisione dopo una prima stagione difficile sulla panchina dei giallorossi. Durante la consegna del Tapiro d’Oro aveva fatto intendere che il rapporto con Francesco Totti non è stato dei migliori. Oggi il numero 10 romanista ha invece espresso parole di vicinanza al tecnico spagnolo:

“Abbiamo sempre detto che se Luis Enrique fosse rimasto saremmo stati felici. Purtroppo non sarà così, ha preso questa decisione rispettabilissima e dobbiamo cambiare. Qual è la cosa più bella che ha trasmesso alla squadra? L’umanità e il rapporto che ha avuto sempre con tutti i giocatori questa è una grande cosa”.

La scelta di Montella, favorito per la panchina della Roma, trova il parere positivo di Totti:

“Ora penso alle vacanze, purtroppo la stagione è andata così, non se lo aspettava nessuno. Da luglio inizieremo una nuova avventura, sperando di fare molto meglio. Montella? È un grande, l’ha dimostrato anche quando ha allenato per quattro mesi la Roma che non guarda in faccia nessuno, appena arrivato mi ha messo fuori. Quello che si sente di fare fa, conosco il carattere di Vincenzo ed è un bel carattere. Chi paga il conto del ristorante? Gli americani”.

(Fonte Corriere dello Sport)

Foto | © TMNews

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Europeo Under 17 | Olanda campione, Germania beffata ai rigori | Video

Pubblicato da Antonio D'Avanzo

Germania ancora una volta battuta dall’Olanda nella finale del campionato europeo under 17 (un anno fa in Serbia fu 5-2 per gli arancioni). In Slovenia gli Oranje vincono il secondo titolo continentale consecutivo e stavolta in una delle maniere più fortunate. I tedeschi dominano in lungo e in largo la finale passando in vantaggio con Goretzka al 45’ e sfiorando in più di un’occasione il gol del raddoppio. In una delle rarissime incursioni offensive della ripresa l’Olanda trova il pari.

E’ il 91′ e una palla scodellata alla disperata nell’area tedesca raggiunge Acolatse che ha la freddezza di calciare con precisione il gol del pareggio insperato. Si va direttamente ai rigori dove sbaglia Stendera, che al quarto tentativo della Germania si fa parare la conclusione da Nick Olij. Con la trasformazione finale di de Vilhena il titolo va all’Olanda.

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Il procuratore di Lucio: "Ha deciso, andrà via dall'Inter"

Pubblicato da Antonio D'Avanzo


Lucimar Ferreira da Silva, meglio noto come Lucio, saluterà l’Inter a breve. Il 34enne difensore brasiliano ha già preso una decisione definitiva secondo quanto rivelato dal suo procuratore alla testata giornalistica sudamericana Lancenet.com.br. Tre anni all’Inter e tanti successi possono bastare secondo Sandro Becker: “Ha chiuso tre grandi annate all’Inter e pensa che sia tempo di cambiare. Ne stavamo già discutendo ne abbiamo riparlato di recente. Abbiamo esposto il nostro punto di vista e hanno accettato. Ora Lucio è alla ricerca di un nuovo club“.

Non è certamente da ricordare l’ultima stagione di Lucio, negativa quanto basta per attirarsi il malcontento dei tifosi nerazzurri. Il suo contratto con l’Inter sarà presumibilmente rescisso per la ricerca di un nuovo club, preferibilmente in Europa. Becker lascia, ad ogni modo, le altre porte (o meglio, gli altri campionati) aperte:

“Per l’uomo che è e per il giocatore che rappresenta, Lucio lascia solo amici ovunque vada. Abbiamo preso la decisione di lasciare, ma ci hanno capito. E stato un rapporto cordiale. Resterebbero due anni di contratto. Questo vuol dire che ha ancora un valore di mercato. Se troviamo un nuovo club, ridiscuteremo tutto. La preferenza è quella di giocare in un grande campionato europeo, ma non si sa mai. C’è molto interesse in Brasile e Lucio sa che la Coppa del Mondo si giocherà qui. Ma non conosciamo il futuro”.

Foto | © TMNews

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Agnelli: "Giusto che la maglia di Del Piero la indossino altri"

Pubblicato da Antonio D'Avanzo


Ormai è ufficiale e la questione è chiusa. La maglia numero 10 di Alessandro Del Piero non sarà ritirata. La maggioranza degli appassionati di calcio e dei tifosi della Juventus aveva espresso un parere negativo sull’iniziativa così come lo stesso Del Piero, contrario all’idea che il suo numero più caro potesse diventare irraggiungibile da qualunque altro calciatore. “Mi ha fatto piacere che Del Piero non abbia voluto che la sua maglia fosse ritirata: lui sarà sempre capitano, in eterno, ma è giusto che la maglia numero 10 possa essere indossata da un altro dopo di lui“, ha sentenziato Andrea Agnelli raccogliendo l’appello dell’ex capitano e dei tifosi bianconeri.

All’inaugurazione del J Museum, un museo tecnologico e all’avanguardia per tutti i tifosi bianconeri e in presenza di Lapo Elkann e Pavel Nedved, della squadra al gran completo, di Roberto Bettega e di vari campioni del passato, Andrea Agnelli ha parlato anche del prossimo e ultimo impegno della Juventus, la finale di Coppa Italia: “Se dovessimo vincere la Coppa Italia, neanche il miglior sceneggiatore avrebbe potuto scrivere un finale migliore, ma dobbiamo rimanere concentrati perché questo pezzo di storia dobbiamo ancora scriverla e affronteremo una squadra che ci impegnerà fino all’ultimo minuto“.

Agnelli ha commentato con ironia le previsioni di inizio campionato:

“A inizio stagione eravamo da quinto-sesto posto, oggi ci paragonate alle migliori quattro d’Europa. Sapevamo le priorità su cui dovevemo intervenire già prima di questa euforia. Le priorità sulla squadra come in azienda sono rimaste tali. Domenica è un passaggio fondamentale della stagione perché, a prescindere dallo scudetto, abbiamo sempre puntato alla Coppa Italia che per noi sarebbe la decima”.

Foto | © TMNews

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La figlioletta consola in campo il papà appena retrocesso | Video

Pubblicato da Antonio D'Avanzo

Una scena molto tenera ha caratterizzato il dopo partita di De Graafschap e Den Bosch, ultima giornata del campionato olandese conclusasi con la retrocessione dei padroni di casa e terminata 1-1. Al fischio finale il capitano del De Graafschap, Rogier Meijer, si è accasciato sul prato verde per la tristezza di dover abbandonare l’Eredivisie. Lacrime e testa bassa per il calciatore. La piccola figlia dai capelli biondi gli ha teso la manina in segno di conforto e gli ha indicato la tribuna dove forse era collocata la sua famiglia.

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Marcello Lippi in Cina: è il nuovo allenatore del Guangzhou Evergrande

Pubblicato da Antonio D'Avanzo


Marcello Lippi tornerà ad allenare un club calcistico. La scelta del ct campione del mondo nel 2006 è ricaduta sul Guangzhou Evergrande, capolista del campionato cinese. La squadra è formata da vari elementi del calcio “occidentale”, tra cui l’ex Borussia Dortmund Lucas Barrios. Insieme a Barrios, il trequartista argentino Darìo Conca (il quarto giocatore più pagato al mondo dopo Eto’o, Ronaldo e Messi) e i brasiliani Paulão, Cleo e Muriqui, ultimo capocannoniere del campionato.

Secondo le prime indiscrezioni, Lippi guadagnerà più di 20 milioni di euro nei due anni di contratto. Lippi firmerà a ore il nuovo contratto nella città di Canton e sarà presumibilmente presentato alla stampa nella giornata di domani. L’ex ct della nazionale sarà affiancato dal collaboratore Narciso Pezzotti e dai preparatori Claudio Gaudino, Michelangelo Rampulla e Massimiliano Maddaloni. Il club cinese è capeggiato dal finanziere Xu Jiayin, uomo molto ricco capace a suon di milioni di riportare in vetta al campionato il Guangzhou Evergrande dopo i guai e la retrocessione a causa del calcioscommesse.

Foto | © TMNews

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Calciomercato: l'Inter rivuole Mattia Destro, pronta l'offerta per il Genoa

Pubblicato da Cesare Rinaldi

mattia destro

Il sesto posto in campionato ha messo l’Inter nella condizione di dover intervenire abbastanza decisamente sul mercato. Massimo Moratti ha già confermato Andrea Stramaccioni che quindi siederà sulla panchina nerazzurra anche all’inizio della prossima stagione, ora però c’è da rinforzare la squadra che quest’anno ha dimostrato carenze in vari reparti, vuoi per l’età di molti componenti della rosa, vuoi per le motivazioni che non sono certo quelle di qualche anno fa. Il primo obbiettivo di mercato ha un nome ben preciso e cioè quello di Mattia Destro, l’attaccante definitivamente esploso a Siena sotto la guida di Sannino.

Il giovane centravanti è cresciuto nelle giovanili dell’Inter, il suo cartellino è però finito interamente nelle mani del Genoa nel giro di un paio di sessioni di mercato. Quest’estate una metà è andata al Siena, attualmente è in comproprietà tra toscani e liguri, ma questa situazione dovrebbe sbloccarsi a fine campionato quando i rossoblu ricompreranno la metà dai bianconeri. Per non lasciarsi trovare impreparato Marco Branca ha incontrato ieri Enrico Preziosi e, secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, il dirigente nerazzurro avrebbe già formulato una prima offerta. Sul piatto l’Inter avrebbe messo Kucka, che a dire il vero Milano per ora l’ha vista solo in cartolina, più metà del cartellino di Samuele Longo, giovane attaccante della Primavera di cui si dice un gran bene.

Per il momento c’è ancora una differenza tra domanda e offerta, Preziosi valuta il cartellino di Destro intorno ai 20 milioni di euro, da Milano non vorrebbero superare i 15. Ci sarà quindi da lavorare di lima, anche se l’affare non convince del tutto: l’attaccante del Siena ha sicuramente confermato quest’anno di avere grandi doti, la convocazione di Prandelli è una sorta di sigillo di garanzia, ma che senso ha privarsi di un altro frutto del vivaio per riuscire ad arrivare ad un giocatore che dalle stesse giovanili era stato tirato fuori? Meglio allora provare a raggiungerlo sacrificando qualche altra pedina, senza rischiare di ritrovarsi fra qualche anno a dover fare un’altra asta per Longo. L’unica cosa certa per ora è che in caso di approdo di Destro alla Pinetina a fare le valige sarebbe Pazzini.

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Caos trasporti a Roma: per il Questore è a rischio la finale di Coppa Italia

Pubblicato da Celephais


Clamorosa presa di posizione della Questura di Roma sulla finale di Coppa Italia, atto conclusivo di questa stagione 2011/2012, in palio domenica 20 maggio all’Olimpico tra i neo campioni d’Italia della Juventus e il Napoli. Dagli uffici del Questore è infatti partito questo pomeriggio un fax indirizzato al Viminale, al Prefetto di Roma, al Campidoglio e all’azienda responsabile della gestione dei mezzi pubblici Atac, intimando quest’ultima ad approntare un servizio di bus navetta per l’impianto sportivo, pena il possibile annullamento dell’evento, causa il mancato rispetto della adeguate misure di sicurezza. L’imponente afflusso di tifosi previsto è stato infatti valutato come non gestibile dalla rete ordinaria di trasporti pubblici cittadini senza la messa in atto della misura che già nei giorni scorsi era stata oggetto di aspre polemiche dopo la presa di posizione del sindaco Alemanno che aveva chiesto un aiuto da parte dello Stato per i costi da sostenere. Di seguito parte del testo:

“Sentiti i rappresentanti di di Forze di Polizia, Amministrazioni, Enti ed Aziende circa eventuali ipotesi alternative che possano consentire in condizioni di sicurezza, in assenza di navette, un afflusso e deflusso dei tifosi, non è stato possibile individuare soluzioni idonee. Si prega dunque di valutare l’opportunità di adottare un provvedimento interdittivo dello svolgimento dell’incontro di calcio per carenza di condizioni di sicurezza.”

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