Samp - Inter posticipata alle 20.45, monta la protesta dei tifosi blucerchiati

Troppo spesso le istituzioni del calcio dimenticano che il prodotto che loro rappresentano (e dovrebbero tutelare) non è fatto solo di giocatori, club e televisioni: il cuore del nostro sport preferito è rappresentato soprattutto dai tifosi, la cui cornice a una partita rende quest'ultima semplicemente tale (vedere una gara a porte chiuse e a quanto squallore trasmette). Ebbene, come accade praticamente sempre la Lega Calcio nel prendere le sue decisioni prende in considerazioni le esigenze di questo e quell'altro (leggasi club e tv), ma mai, mai, la volontà dei tifosi. Nel caso specifico ci riferiamo a quanto deliberato dalla Lega in merito alle partite di domenica prossima di Lazio e Inter, impegnate entrambe in trasferta contro Torino e Sampdoria.

Solo due giorni fa è stata accolta la richieste delle due società di posticipare i loro impegni, previsti per domenica alle ore 15, di qualche ora, desiderio esaudito dacché i due match verranno giocati in notturna. Per i calciatori poco male, l'orario in fondo non cambia i loro programmi settimanali, peccato che questa decisione presa colpevolmente troppo tardi (o la richiesta è stata fatta in extremis?) sia stata mal digerita (nei casi in cui) da una parte dei tifosi della Sampdoria che erano convinti di assistere alla prova dei loro beniamini domenica pomeriggio. L'Alpe Adria Blucerchiata, club di tifosi blucerchiati di Trieste, aveva riempito un pullman di 52 persone per la partita, il fatto che si giochi alle 20.45 ha contribuito alle disdette e alla perdita di soldi per alcuni di loro.

A poco è valso il comunicato della Sampdoria sul disguido, per così dire, dell'ultimo minuto:

"La Lega Serie A, vista la richiesta del F.C. Internazionale e acquisito il parere favorevole dell'U.C. Sampdoria, ha comunicato la variazione di orario di Sampdoria-Inter. La partita, valida quale 29.a giornata di campionato, inizialmente in programma alle ore 15.00, si disputerà alle ore 20.45. Ulteriori comunicazioni per chi volesse richiedere il rimborso del tagliando già acquistato saranno diffuse nella giornata di domani, mercoledì".

Il gruppo di tifosi organizzato Fieri Fossato 1999 ha emanato un comunicato in merito molto condivisibile:

"La domanda che ci sorge spontanea è questa: se proprio lo spostamento era necessario (cosa sulla quale abbiamo più di qualche dubbio, dal momento che si gioca lo stesso giorno, solo poche ore dopo.. ..), non sarebbe stato opportuno deciderlo tempestivamente e non a soli cinque giorni dalla partita? Il fatto che l'Inter avrebbe giocato il ritorno degli ottavi di Europa League proprio giovedì 14 marzo è cosa nota dal 21 febbraio (giorno in cui si qualificarono eliminando l'avversaria dei sedicesimi), di conseguenza ci sarebbe stato tempo a sufficienza per stabilire con il dovuto anticipo la possibilità di spostare la partita alle 20.45".

Questo è solo un piccolissimo passaggio del testo scritto dai tifosi. Ne riportiamo altri passaggi:

"Forse qualcuno non si rende conto (o fa finta di non accorgersi) che ci sono persone che abitano molto distante da Genova e che si erano già organizzate da tempo per presenziare al Ferraris domenica alle 15. Decidere con il dovuto anticipo lo spostamento della partita avrebbe permesso a tutti di organizzarsi diversamente e tempestivamente, in questo modo invece si mettono in difficoltà tante persone, di fuori e non, che probabilmente dovranno rinunciare a recarsi allo stadio domenica. [...] Crediamo che la prima preoccupazione di una società debba essere quella di tutelare i propri tifosi, purtroppo invece la chiusura del comunicato va esattamente nella direzione contraria: l'obiettivo non dovrebbe essere quello di preoccuparsi di rimborsare i tifosi impossibilitati a recarsi allo stadio per via dello spostamento di orario avvenuto solo qualche giorno prima della partita, al contrario dovrebbe essere quello di metterli nelle condizioni per poter essere presenti al Ferraris per sostenere la squadra".

Come dare torto alla voce del popolo sampdoriano?

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