Quanti anni ha Mbemba? Tre certificati di nascita per il difensore congolese

La Fifa ha aperto un'indagine per cercare di venire a capo di un caso spinoso. Gli ispettori del massimo organismo calcistico mondiale stanno infatti indagando su Chancel Mbemba Mangulu, difensore congolese che ha partecipato alla Coppa d'Africa attualmente in corso in Sudafrica, venendo eliminato insieme ai suoi compagni nel girone. Mbemba è attualmente in forza alla squadra giovanile dell'Anderlecht, con quale sta giocando dal 2011, ma la sua storia calcistica pare sia iniziata nel 2006 con il club locale E.S. La Grace, quando venne tesserato con un passaporto che riportava il 1988 come data di nascita.

L'anno di nascita sul suo documento è rimasto lo stesso anche quando ha giocato per lo Mputu e per il MK Étanchéité, sempre in Congo, salvo poi cambiare incredibilmente nel 2011, quando la Federazione Calcistica congolose lo fece partecipare alle qualificazioni per le Olimpiadi di Londra con un nuovo documento, riportante il 1991 come anno di nascita. Proprio grazie alle prestazioni fornite con la nazionale Under-23, con la quale non avrebbe potuto giocare se fosse effettivamente nato nel 1988, Mbemba ha attirato l'interesse dell'Anderlecht.

Incredibilmente prima di questo trasferimento in Europa, l'anno di nascita sul passaporto del giocatore è cambiato nuovamente diventando addirittura il 1994, quindi sei anni più giovane rispetto al primo tesseramento. Questi strani cambi di nascita sul documento di Mbemba sono stati scoperti dal procuratore brasiliano Paulo Teixeira, che ha denunciato la cosa ad 'Il Fatto Quotidiano', fornendo anche le copie dei vari documenti di cui vi abbiamo parlato.

Un caso che ricorda molto quello di Luciano del Chievo, centrocampista brasiliano arrivato al Bologna nel 2000 dal Palmeiras, con un documento secondo il quale il suo nome era Eriberto Conceição da Silva, di tre anni e mezzo più giovane rispetto alla sua effettiva data di nascita. Luciano non venne smascherato, ma decise di confessare tutto nell'estate del 2002 quando era in procinto di lasciare il Chievo per passare alla Lazio.

Il brasiliano raccontò di aver comprato un documento falso per entrare a far parte della squadra giovanile del Palmeiras e sfuggire così alla sua condizione povertà, ma il caso di Mbemba sembra molto più contorto; nella sua storia appare infatti evidente il coinvolgimento diretto della Federazione Congolese che adesso rischia di andare incontro a pesanti sanzioni da parte della Fifa.

Foto e Fonte: ilFattoQuotidiano.

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