Ulivieri richiama all'ordine Mazzarri: "Se non viene ai corsi non potrà più allenare"

Alla vigilia della partita di ritorno dei sedicesimi di Europa League, che il Napoli giocherà sul campo dei cechi del Viktoria Plzen contro i quali ha perso 3-0 al San Paolo giovedì scorso, Walter Mazzarri si è beccato una 'tirata d'orecchie' da Renzo Ulivieri, presidente della associazione allenatori. I due si conoscono molto bene, perché proprio Ulivieri concesse all'attuale allenatore del Napoli l'opportunità di lavorare nel grande calcio nominandolo suo secondo prima a Bologna e poi proprio a Napoli, sponsorizzando anche il suo approdo all'Acireale che gli affidò nel 2001 l'incarico di primo allenatore nell'allora campionato di Serie C.

Intervistato da Radio Kiss Kiss, Ulivieri ha voluto ricordare al suo 'vecchio allievo' che non potrà più assentarsi ai corsi d'aggiornamento organizzati a Coverciano dalla sua associazione, obbligatori secondo le disposizioni Uefa per ottenere il permesso ad allenare una squadra nella prossima stagione:

"Mazzarri ha mancato, indisponibile per via dell’influenza, il corso d’aggiornamento di Coverciano, indispensabile, secondo le direttive dell’Uefa, per allenare anche l’anno prossimo. Se non dovesse presentarsi ancora ai prossimi corsi, non potrà essere tesserato da alcuna società per la prossima stagione, ma non credo che voglia davvero prendersi un anno sabbatico. Io sono ovviamente a sua completa disposizione".

Dopo il piccolo richiamo a rispettare le regole dell'Associazione Allenatori, Ulivieri ha comunque augurato a Mazzarri di riuscire domani a ribaltare il 3-0 dell'andata contro il Viktoria Plzen:

"Sono sicuro che il Napoli proverà a rimontare il risultato con il Viktoria Plzen per centrare una qualificazione che sarebbe storica. Non sarà certo facile, ma se gli azzurri riusciranno a smuovere le cose nella prima mezzora, le possibilità di farcela aumenteranno".

Al termine della conferenza stampa di oggi, Walter Mazzarri ha promesso che le prossima volta sarà presente agli appuntamenti fissati dall'AIAC: "Non sono andato a Coverciano perché avevo l'influenza e Ulivieri sa che quando ho potuto sono sempre stato presente".

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