Piovono sanzioni dopo il derby: Tosel multa l'Inter, il Milan e Balotelli

L'Inter è stata multata per i cori razzisti rivolti a Balotelli nel corso dell'ultimo derby con il Milan, gli ululati non erano sfuggiti a chi aveva seguito la partita, addirittura avevano scatenato l'indignazione della stampa inglese che accusava quella tricolore di aver dato poco risalto alla vicenda. Il comportamento dei tifosi interisti, che pure con un comunicato avevano promesso di contestare il milanista senza ricorrere ad espressioni razziste, non è sfuggito al giudice sportivo che oggi ha deciso così di sanzionare il club nerazzuro.

Come si legge nella nota la società di Massimo Moratti dovrà pagare 50 mila euro di multa per le numerose infrazioni commesse dai suoi sostenitori nel corso dei novanta minuti. In particolare il club viene punito poiché più volte dalle tribune sono piovuti ululati che hanno preso di mira non solo l'ex Balotelli, ma anche Muntari, anche lui con trascorsi dalle parti della Pinetina; oltre ai cori razzisti sono stati sanzionati anche 4 striscioni caratterizzati da "contenuto insultante nei confronti di un calciatore e dei sostenitori della squadra avversaria" e l'ormai immancabile laser puntato sui volti dei giocatori nonostante i ripetuti inviti degli speaker che invitavano a evitare questo tipo di comportamento.

Foto - Striscioni Coreografia Derby Inter-Milan 1-1 e Vip in tribuna

Foto - Striscioni Coreografia Derby Inter-Milan 1-1 e Vip in tribuna
Foto - Striscioni Coreografia Derby Inter-Milan 1-1 e Vip in tribuna
Foto - Striscioni Coreografia Derby Inter-Milan 1-1 e Vip in tribuna
Foto - Striscioni Coreografia Derby Inter-Milan 1-1 e Vip in tribuna

Ma non è solo l'Inter a pagare con una multa le intemperanze della notte del derby, Giampaolo Tosel ha infatti sanzionato anche Balotelli per un gestaccio mostrato delle telecamere a partita già finita. Il giocatore ha insultato i suoi ex tifosi uscendo dal campo, in pratica con le mani ha mimato un gesto volgare, che il giudice sportivo ha definito plateale e insultante, come risposta ai tifosi della tribuna che gli gridavano di tutto proprio mentre stava per imboccare la via degli spogliatoi. L'episodio è stato segnalato da un collaboratore della Procura federale e costa al giocatore un ammonizione e 10 mila euro di multa.

Tanto per non fare torti a nessuno una sanzione è stata comminata anche alla società rossonera che dovrà invece pagare 10 mila euro di multa per colpa di tre striscioni insultanti nei confronti dei tifosi avversari e di un giocatore nerazzurro, ovviamente l'obbiettivo dei milanisti non poteva che essere il "traditore" Antonio Cassano.

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