Lazio, stangata dalla Uefa: due partite a porte chiuse in Europa League

Aggiornamento - Come anticipato puntuale è arrivata dalla Uefa la mazzata sulla Lazio: il club capitolino dovrà giocare le prossime due partite di Europa League senza il supporto dei tifosi. L'Olimpico resterà infatti a porte chiuse come conseguenza del saluto fascista di cui si sono resi protagonisti alcuni tifosi biancocelesti, si parla di circa 300 persone, prima dell'inizio della partita contro il Borussia Moenchengladbach. La squalifica del campo arriva in seguito al quarto deferimento stagionale, evidentemente i precedenti hanno influito sulla severità della sanzione. Il club presenterà ricorso immediatamente ritenendo incongrua la pena, la conferma arriva anche dalla parole del presidente Lotito che commentando la notizia si è detto sconcertato da un provvedimento ritenuto "abnorme".

Lazio, in arrivo stangata dalla Uefa: rischia due giornate a porte chiuse in Europa League

La Lazio dovrà giocare il ritorno degli ottavi di finale contro lo Stoccarda a porte chiuse, è in arrivo infatti da Nyon la sanzione per il club capitolino per le intemperanze dei propri tifosi nel corso dell'ultima partita di Europa League contro i tedeschi del Borussia Moenchengladbach. Il motivo è sempre lo stesso, il razzismo, secondo alcuni ispettori della Uefa un gruppo di circa 300 tifosi della Curva Nord si sarebbe esibito in un saluto fascista nei confronti dei sostenitori tedeschi. Sul club capitolino pendeva già la squalifica del campo per un turno in seguito agli incidenti avvenuti in occasione della partita con il Tottenham, il provvedimento era stato sospeso con la condizionale.

Questo nuovo episodio, è la quarta volta che il club di Lotito va a processo in questa stagione e sempre per lo stesso motivo, dovrebbe portare alla chiusura dell'Olimpico. Il rischio che Lazio - Stoccarda, in programma il prossimo 14 marzo, si giochi senza tifosi è molto alto secondo Gazzetta dello Sport, addirittura il rischio è che la sanzione sia anche superiore, non dovrebbe in ogni caso superare i due turni. La società aveva prodotto una memoria difensiva con la quale sosteneva che il gesto dei suoi tifosi fosse di natura militare e senza nessuna connotazione di razzismo.

Evidentemente non è bastato alla Uefa che dovrebbe decidere comunque per la squalifica. Ancora non sono arrivate comunicazioni ufficiali ma secondo le indiscrezioni che circolano questo dovrebbe succedere a breve, soltanto allora il club deciderà che mosse fare. Nella valutazione della Uefa potrebbe pesare anche il fatto che prima della partita, fuori dallo stadio, ci sono stati anche tre accoltellamenti ai danni dei tifosi tedeschi. Per la Lazio sarebbe un grave danno una partita a porte chiuse, da un punto di vista economico sicuramente, ma anche per il fatto di dover affrontare un incontro così importante per la stagione senza il supporto dei tifosi dell'Olimpico.

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