Milan, Massimo Ambrosini rivuole il terzo posto: "Ma con la Lazio sarà complicato"

La Lazio ha giustamente e prontamente approfittato del pareggio tra Inter e Milan nel derby meneghino per riprendersi il terzo posto in solitaria. Massimo Ambrosini,  capitano dei rossoneri, però, vuole riacciuffare l'ultimo posto disponibile per la Champions League, cercando di battere proprio i laziali a San Siro.

La sconfitta incassata all'Olimpico durante il girone d'andata con i biancocelesti, però, non è facile da dimenticare e questo Massimo Ambrosini lo sa bene. Certo, quello di ottobre era un altro Milan: ora, i risultati dei rossoneri hanno acquisito una certa regolarità e c'è Balotelli come arma in più.

Ambrosini, intervistato da Milan Channel, però, non intende abbassare la concentrazione:

E' un periodo delicato e quella con la Lazio è una partita molto importante. Quando ti alleni, devi farlo bene e provare le cose al massimo. La partita è lo specchio di quello che fai in settimana. Dobbiamo pensare a vincere gli scontri diretti e a pareggiare anche in quell'ambito.

Il capitano rossonero, alla diciassettesima stagione con la maglia del Milan, elenca le insidie nell'affrontare un avversario come la Lazio:

Dovremo giocare in maniera intelligente e questa è paradossalmente quella più delicata. Sarà una partita difficile da interpretare perché loro ti fanno giocare male e hanno giocatori pericolosi. Si tratta di un match più complicato rispetto al Barcellona o all'Inter: gli spagnoli sapevamo come affrontarli, contro l'Inter abbiamo dominato, mentre la Lazio è una squadra che non ti permette di giocare.

Ritornando al derby, Ambrosini ha parlato anche di Mario Balotelli che non è riuscito a segnare nonostante le molte occasioni avute e considerato anche l'ambiente particolarmente ostile:

Mario ci ha fatto il callo alle situazioni tipo quella di domenica. Era nervoso solo perché sapeva di poter fare gol e non l'ha fatto.

Per quanto riguarda l'altro gioiello del Milan, Stephan El Shaarawy, i tifosi hanno ricevuto una buona e una cattiva notizia. La cattiva riguarda l'attacco febbrile che ha colpito il giocatore: per ora, la presenza in campo contro la Lazio, però, non è stata messa in dubbio. La buona, invece, riguarda il rinnovo con il Milan: il numero 92 ha firmato il nuovo contratto che lo legherà alla società rossonera fino al 30 giugno 2018.

Foto | © Getty Images

  • shares
  • Mail