Il coro dei tifosi del Sunderland per Di Canio: “You are the love…” | Video

Il nuovo tecnico, dopo la vittoria contro il Newcastle, è diventato un idolo dei tifosi. Questo il testo della canzone per lui: «Paolo Di Canio, you are the love of my life… Paolo Di Canio, I’ll let you shag my wife… Paolo Di Canio, I want dirty knees too!»

di antonio

Paolo Di Canio, you are the love of my life. Paolo Di Canio, i’d let you shag my wife. Paolo Di Canio, i want dirty knees too” (trad. “Paolo Di Canio, sei l’amore della mia vita. Paolo Di Canio, ti avrei lasciato scop… (fare l’amore con) mia moglie. Paolo Di Canio, anche io voglio le ginocchia sporche”). E’ il coro ideato dai tifosi del Sunderland per l’ex allenatore dello Swindon Town dopo la vittoria nel derby contro il Newcastle. Il match tra Magpies e Black Cats è sempre molto sentito. Il Sunderland, alle prese con la lotta salvezza, ha vinto il derby contro i rivali di sempre. Una delusione enorme per i tifosi del Necastle che all’esterno dello stadio hanno dato vita a violenti scontri. Ma quel che conta per Di Canio è l’aver recuperato fiducia dopo le polemiche dei giorni scorsi legate alla sua ideologia.

Polemiche seguite dalla scelta del Sunderland di puntare su Di Canio. Immediata la reazione di David Miliband, deputato laburista ed ex ministro degli Esteri (nonché fratello del leader del partito, Ed) che ha annunciato le sue dimissioni da direttore non esecutivo del Sunderland per via delle simpatie politiche del tecnico italiano, da sempre dichiaratamente fascista. Qualche giorno dopo l’ex calciatore di Lazio e West Ham forse si è reso conto che in Inghilterra su certi temi non scherzano ed ha fatto marcia indietro riguardo alle sue idee politiche.

Un ripensamento dovuto probabilmente alle pressioni della stampa e dell’opinione pubblica inglese che ha puntato il dito contro l’ex calciatore della Lazio, andato via da Roma dopo aver lasciato il segno nel derby vinto con saluto romano annesso a fine partita. Non è corretto parlare di rinnegamento. Più consono, forse, definirlo ammorbidimento delle proprie idee. Di Canio non è mai stato un moderato nella vita, per ideali, e negli atteggiamenti. In passato ha preferito esternare pubblicamente in uno stadio, con una maglia di un club addosso e con un gesto eloquente il suo credo, tirando dentro un’intera tifoseria. Forse un atteggiamento più riflessivo e meno impulsivo gli avrebbe risparmiato anni di feroci critiche. Buffon insegna…

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