Andrés Iniesta non dimentica le origini: 240 mila euro per non far fallire l’Albacete

Il centrocampista della Spagna e del Barcellona stacca un assegno da 240 mila euro per evitare il fallimento del suo ex club.

Andrés Iniesta fra poche ore proverà a mettere la sua firma sulla finale di Confederations Cup 2013, lo spagnolo è sempre uno dei migliori in campo, lo dimostra il fatto che anche in questa occasione è in corsa per aggiudicarsi il premio di miglior giocatore del torneo. Ma il fuoriclasse del Barcellona è un campione anche di generosità, dalla Spagna arriva infatti la notizia che nei giorni scorsi si è impegnato personalmente per aiutare il club in cui ha mosso i suoi primi passi da calciatore, l’Albacete, a non sprofondare nella quarta serie iberica. La sua carriera è iniziata proprio nelle giovanili del club castigliano, prima di trasferirsi a soli dodici anni nella Cantera blaugrana.

La società che ha giocato l’ultima stagione nella Segunda División B non si trova in un periodo economico particolarmente favorevole, i molti debiti maturati nei confronti dei propri tesserati rischiavano di mettere nei guai il club che rischiava quindi di subire una penalizzazione e la retrocessione. A questo punto è intervenuto Iniesta che ha dato un sostanzioso contributo economico versando nelle casse della società ben 240 mila euro, quello che serviva all’Albacete per risolvere le proprie pendenze ed essere così sicuro di non perdere la categoria per la prossima stagione.

Non è la prima volta che il giocatore del Barcellona e della Spagna aiuta la sua vecchia squadra, nel 2011 furono addirittura 420 mila gli euro “donati” per scongiurare un altro rischio di fallimento. Di sicuro non si può dire che difetti in generosità e riconoscenza, qualcuno potrà obiettare che in fondo il suo stipendio è sicuramente tale da rendergli possibili gesti di questo tipo, resta comunque apprezzabile la sua attenzione per la squadra che gli ha permesso, almeno in parte, di diventare uno dei più grandi calciatori al mondo. Se stasera la Spagna vincerà il suo ennesimo trofeo di sicuro nella città della Castiglia – La Mancia un pensiero particolare sarà rivolto al loro piccolo grande fuoriclasse di Fuentealbilla.