Napoli: annullata festa al San Paolo in memoria delle vittime dell'Irpinia

Un minuto di silenzio e poi presentazione sobria di higuain e delle nuove maglie, prima dell'amichevole col Galatasaray

Per rispetto delle vittime della tragedia avvenuta nelle scorse ore in Irpinia, quando un pullman è precipitato da un viadotto lungo l'autostrada A-16 Napoli-Canosa causando 39 vittime, il Napoli ha deciso di annullare la festa che era in programma questa sera prima della partita amichevole dello Stadio San Paolo contro il Galatasaray. Avrebbe dovuto essere una festa a 360° per il club di Aurelio De Laurentiis, che da programma prevedeva la presentazione del nuovo acquisto Gonzalo Higuain e delle nuove maglie del Napoli per la stagione 2013-2014 (di cui una mimetica) con uno spettacolo coreografico senza precedenti.

Nulla di tutto ciò avverrà, poiché il Napoli ha deciso di mantenere uno stile sobrio e rispettoso delle 39 vittime, di cui 3 bambini, della tragedia irpina:

“Il Napoli è sgomento per l'immane tragedia avvenuta in Irpinia - recita il comunicato ufficiale del club azzurro -. Non si può' questa sera al San Paolo colorare la serata con uno spettacolo di balletti, acrobazie, canti e fuochi d'artificio. Alle 19.30, dopo un doveroso momento di raccoglimento sul campo e sugli spalti, la Società si limiterà alla presentazione delle nuove maglie e dei nuovi acquisti. A seguire si svolgerà' l'incontro con il Galatasaray per la nona edizione della Acqua Lete Cup”.

Il comunicato, è perfettamente in liena con quanto twittato da De Laurentiis nelle ore immediatamente successive alla tragedia:

"Dopo quanto successo in Irpinia presenteremo solo maglie e nuovi giocatori. Le altre novità con il Benfica", ha dichiarato online il patron del Napoli.

Intanto, in queste ore, dopo l’ufficializzazione da parte del Liverpool della cessione del portiere Pepe Reina al Napoli in prestito, l’estremo difensore della nazionale spagnola ha diramato un comunicato sul proprio sito ufficiale, tramite il quale ha salutato i suoi ex tifosi e si è tolto qualche sassolino dalla scarpa:

"È strano pensare che nella prossima stagione non sarò un giocatore del Liverpool - scrive Reina -. Negli ultimi otto anni è tutto ciò che ho conosciuto, e club, staff, città e tifosi hanno giocato un grande ruolo nella mia vita. Sono deluso per non far parte più di tutto questo, e anche se quella di andar via non è stata una mia decisione, la accetterò: se ritengono che la cosa migliore per me e per loro sia mandarmi in prestito al Napoli per una stagione, così sia, ma se ho un rammarico, questo è legato al modo in cui me ne sto andando. È normale essere delusi del fatto che la dirigenza del Liverpool mi abbia ceduto in prestito al Napoli senza dirmelo prima: pensavo di meritare un trattamento migliore".

Insomma, a quanto si legge, non pare che Reina fosse così entusiasta di firmare per il Napoli, o quantomeno avrebbe preferito scegliere con più calma la sua prossima squadra. Il Liverpool, però, non ci ha pensato su due volte e lo informato solo a cessione ultimata del suo passaggio ai partenopei. Stando a quanto trapela dai media spagnoli, Reina avrebbe preferito trasferirsi al Barcellona e non è detto che non lo faccia al termine di questa stagione, dopo il prestito al Napoli.

Nella parte finale, della sua missiva, però, Reina mette da parte la sorpresa di essere stato ceduto al Napoili, elogiando il suo nuovo club, la tifoseria e il suo ‘maestro’ Rafa Benitez:

"Sono fortunato - conclude l’estremo difensore iberico - di poter passare da un grande club a un altro. Napoli mi ricorda il Liverpool per il grande affetto che hanno dimostrato i tifosi al mio arrivo e per l'ambizioso progetto. Napoli è una nuova sfida per me e so che i suoi tifosi hanno la stessa passione per la loro squadra di quelli del Liverpool, quindi non vedo l'ora di giocare per loro questa stagione e darò tutto me stesso".

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