Mauri dopo la sentenza: "Felice per la Lazio, ma la squalifica è ingiusta"

La reazione di Stefano Mauri dopo la squalifica di sei mesi


La Lazio esce quasi indenne dal primo grado di giudizio (multa di 40mila euro), mentre Stefano Mauri dovrà scontare una squalifica di sei mesi per omessa denuncia riguardo alla presunta combine di Lazio-Genoa. La sentenza della Commissione Disciplinare, presieduta dall’avvocato Sergio Artico, ribalta quasi totalmente le richieste di Stefano Palazzi. Richieste, a questo punto e in attesa di un nuovo grado di giudizio, fondate su una totale assenza di prove incontrovertibili. Il principio non scritto che vuole Stefano Mauri e la Lazio condannati perché "il giocatore è stato in carcere" non è previsto da nessun ordinamento giuridico. Resta da capire a cosa sia servita realmente la carcerazione preventiva, ma questo è un altro discorso di un altro campo.

Si tratta, ad ogni modo, di una sentenza che sconfessa il castello accusatorio di Palazzi, un precedente di portata storica perché la discrepanza tra richiesta di condanna e giudizio è enorme. Ne è convinto l'avvocato Mattia Grassani, legale del Genoa e dell'ex calciatore del Grifone, intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24:

“Le due giustizie (sportiva e ordinaria) procedono con regole diverse seppur parallelamente. Il verdetto della Commissione Disciplinare, qualora confermato anche dai prossimi gradi come noi speriamo, istituirebbe un importante precedente da utilizzare in giustizia ordinaria. All’epoca dell’arresto di Milanetto e Mauri io parlai di gravissimo errore giudiziario, poiché non esisteva alcuna prova. Era solo un sentito dire, un deserto dei tartari a favore dell’accusa”.

Queste invece le parole di Stefano Mauri pubblicate sul suo sito ufficiale:

"Sono contento per la mia Lazio che non dovrà partire con punti di penalizzazione, ma anche questa condanna per omessa denuncia a me sembra un'ingiustizia…confido nei prossimi gradi di giudizio per lasciarmi alle spalle questa brutta avventura. Anche in questa situazione mi batterò da Capitano...il mio obiettivo è scendere in campo coi miei compagni il prima possibile. Grazie a tutti i tifosi che, ogni giorno, mi riempiono di affetto e mi danno una carica incredibile".

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