Adriano torna in campo ma litiga subito con l’allenatore dell’Atletico Paranaense

Il brasiliano a distanza di due anni è sceso in campo con la maglia dell’Atletico Paranaense, ma la notizia è un’altra

Adriano torna in campo e, soprattutto, torna a far discutere per i suoi comportamenti fuori dal campo.
Il brasiliano ieri ha esordito con la maglia dell’Atletico Paranaense entrando al 37′ del secondo tempo della gara contro il Velez Sarsfield, vinta poi dagli argentini (c’è anche l’ex Lazio Mauro Zarate) per 2-0 e valida per la fase a gironi della Coppa Libertadores.

La notizia però è che l’Imperatore è riuscito nell’impresa di litigare da subito con l’allenatore Miguel Angel Portugal disertando la conferenza stampa successiva al fischio finale.

Secondo quanto ricostruito, all’ex attaccante di Fiorentina, Inter e Roma, tornato sul terreno di gioco dopo due anni di stop, non sarebbe andata giù la tardiva sostituzione attuata dal tecnico. Per questo motivo il brasiliano ha lasciato il terreno di gioco visibilmente nervoso e si è diretto negli spogliatoi senza salutare l’allenatore.

Tutto questo è avvenuto poche ore prima della messa in onda in Italia di un servizio de Le Iene nel quale il calciatore 32enne aveva ammesso di non essere ancora in grandissima forma perché “sono due anni che non faccio nulla”, anche se ora “ho trovato una bella squadra che mi può aiutare tantissimo”. Quando gli è stato chiesto se si stesse comportando bene, dopo i tanti problemi legati all’alcol (e non solo) ha risposto:

Sì, adesso sono fidanzato già da un po’.

In merito alla recente foto in cui compare al fianco di un trafficante di droga, Adriano ha spiegato:

Le foto posso farle con tutti. (…) Lo sapevo che era un trafficante. E allora? È mio amico, è cresciuto con me da piccolo. Non posso girare le spalle adesso che sono diventato un giocatore famoso. Non è così. Qualsiasi cosa io faccia nascono le polemiche.