Marocco, no a Trapattoni: il nuovo ct è Badou Zaki

Il 75enne tecnico italiano non sarà il nuovo ct del Marocco, come invece era stato dato praticamente per certo nelle scorse ore

Sembrava fatta ed invece Giovanni Trapattoni non sarà il nuovo cd del Marocco. La Fédération Royale marocaine de footbal alla fine ha scelto Badou Zaki per la panchina del Marocco. L’ex portiere della nazionale è stato preferito all’esperto allenatore italiano, incluso nella short list stilata dalle autorità calcistiche marocchine insieme al francese Hervè Renard e all’olandese Dick Advocaat.

Il nome di Zaki agli italiani e a gran parte degli europei quasi sicuramente dice poco o nulla, sebbene sia molto popolare nel suo Paese. Badou oggi ha 55 anni e nel 1986 faceva parte di quel Marocco che arrivò alla fase finale della Coppa del mondo, prima volta per un paese africano (in quell’anno fu proprio lui ad essere nominato miglior calciatore africano). In passato ha allenato anche il Wydad Casablanca.

Per Zaki si tratta di un ritorno sulla panchina dei Leoni; infatti è stato già ct del Marocco dal 2002 al 2005. Il suo compito sarà quello di centrare gli obiettivi della Coppa d’Africa 2015 e delle qualificazioni per i mondiali del 2018.
La presentazione ufficiale alla stampa dovrebbe avvenire oggi alla presenza del presidente della federazione marocchina Faouzi Lakjaa.

Per quanto riguarda il futuro del 75enne Trapattoni al momento non si hanno notizie certe, anche se la sensazione è che le proposte non manchino all’ex ct della Nazionale italiana e irlandese. L’indiscrezione sul suo ingaggio da parte della Nazionale del Marocco era stata diffusa nelle scorse ore da Footafricain, che aveva rivelato come il Trap si trovasse a Marrakech per discutere del contratto. Alla luce anche di questo, non è chiaro se la trattativa è saltata per un mancato accordo o se la prima scelta fosse già Zaki.