Ranieri: “Il Monaco ha vinto lo scudetto virtuale perché il PSG ha barato”

Il tecnico romano ironizza sullo scudetto

di antonio

Claudio Ranieri non ha ancora metabolizzato del tutto il secondo posto conquistato dal suo Monaco in Ligue 1. La formazione monegasca non è riuscita a contrastare lo strapotere del Paris Saint Germain che a due giornate dal termine può contare su sette lunghezze di vantaggio sui rivali. Ma secondo Ranieri lo scudetto dei parigini è viziato da un’infrazione finanziaria, mentre il Monaco avrebbe osservato e rispettato tutti i principi del fair play finanziario. Il tecnico romano tira in ballo la multa che l’Uefa ha comminato ai campioni di Francia quantificabile in ben 60 milioni di euro, da pagare entro tre anni, oltre all’impossibilità di aumentare il proprio tetto salariale e alla riduzione della lista Uefa per la prossima Champions League da 25 a 21 giocatori.

Sul PSG e su altri club europei i dubbi che riguardano i movimenti economici (e anche quelli legati all’uniformità di giudizio dell’Uefa verso società più “potenti” e altre meno “importanti”) permangono. Ranieri, con una dose di ironia, incorona il Monaco Campione virtuale della Francia e pronostica il PSG campione per i prossimi otto anni se nessun altro club farà investimenti molto cospicui nella Ligue 1:

“L’Uefa ha detto che il Psg ha vinto senza fair play finanziario. Il Monaco ha vinto con il fair play. Ci sono regole da rispettare. Noi dunque siamo i campioni virtuali”.

Ranieri lascerà con un anno di anticipo rispetto al contratto: tra l’allenatore e il club è stato infatti trovato l’accordo per la rescissione contrattuale. Per l’allenatore italiano il bilancio è ad ogni modo positivo perché i biancorossi provenivano dalla Ligue 1 e arrivare secondi in massima serie, dopo il campionato cadetto, non è un brutto risultato (anche se a Ranieri non sono mancati certamente gli ottimi giocatori). “Le mie ultime due stagioni al Monaco sono state molto buone“, afferma Ranieri.

Ranieri precisa di non aver comunicato nulla ai giocatori sul suo futuro.

“Io parlo con loro ogni giorno, parliamo delle partite. Loro leggono i giornali, come tutti. Quando ci sarà qualcosa di ufficiale da sapere, lo sapranno. Un mio incontro con il club? Forse la prossima settimana o quell’altra dopo”.