Tre anni al massimo: i sei record pazzeschi della Juve di Antonio Conte

Record, statistiche e numeri di un triennio incredibile: tutto sulla Juve di Conte dal 2011 al 2014.

Dopo quasi mille giorni vissuti al massimo, la stanchezza si fa sentire e probabilmente lo sfogo di Antonio Conte dopo l’ennesima vittoria stagionale contro la Roma non può che considerarsi evenienza lecita: si è scritto e detto tanto sul presunto addio del trainer salentino che al terzo scudetto consecutivo lascerebbe da vincente la panchina della Juventus, così come si è spesso posto l’accento sui numeri incredibili della Vecchia Signora, non solo quest’anno ma in tutto il triennio della gestione contiana. Dunque analizziamoli questi record, a uso e consumo di chi al bar vorrà sciorinare dati oggettivi destinati con molta probabilità a rimanere negli annali per molto molto tempo.

Prima però di capire quali sono i primati della Juve nel triennio 2011-2014, analizziamo innanzitutto i meri numeri di Conte quale allenatore dei bianconeri: ebbene, in 151 partite ufficiali sotto la sua gestione la Juve ha perso appena 15 partite (i tifosi le ricordano una ad una contro, in ordine cronologico, Napoli, Inter, Milan, Sampdoria, Roma, Bayern Monaco due volte, Lazio, di nuovo Samp, Fiorentina, Real Madrid, Galatasaray, Roma in Coppa Italia, ancora Napoli e Benfica), vincendone 102 (è il quinto allenatore della storia juventina dietro Trapattoni, Lippi, Parola e quel Carcano capace di conquistare cinque scudetti di fila negli anni ’30), avendo per altro le migliori statistiche percentuali in assoluto (ad esempio il Trap ne ha vinte 3 volte tanto ma giocandone il quadruplo).

Con queste premesse è inevitabile che la squadra abbia disseminato record qua e là nel triennio sfiancante quasi messo in archivio (manca la passerella finale di domenica contro il Cagliari che in realtà passerella non sarà se si vorranno blindare alcuni primati), eccellenze assolute del nostro campionato di calcio che ora andremo a vedere nel dettaglio. Cominciamo con quelle stabilite nella stagione in corso.

Record di punti in un campionato: 102

Battuta l’Inter di Mancini post-Calciopoli che si era fermata alla stratosferica cifra di 97; con il successo sul Cagliari sono 102 punti, stabilendo così il primato europeo di tutti i tempi in riferimento ai principali campionati.

Record di vittorie casalinghe in un campionato: 19

Dopo i tre punti di oggi i bianconeri hanno staccato Torino e Milan che in epoche diverse le hanno vinte tutte eccetto un pareggio; per la Vecchia Signora clamoroso en-plein, 57 punti su 57 a disposizione nel fortino dello Juventus Stadium. Chi mai riuscirà ad eguagliarlo (batterlo non si può)?

Record di vittorie in un campionato: 33

Vincerle tutte è praticamente impossibile, ma sarà l’unica strada percorribile dalle corazzate italiane del futuro per spodestare nelle statistiche da record la Juve di quest’anno: l’Inter non superò le 30 nel 2007.

Grazie alle altre due splendide stagioni, soprattutto la prima in cui la Vecchia Signora vinse il titolo da imbattuta, Antonio Conte può godersi altri tre record assoluti: eccoli.

Miglior sequenza di partite utili: 49

Dal pareggio all’ultima giornata di campionato con Delneri in panchina, 2-2 col Napoli, alla sconfitta interna con l’Inter del novembre 2012, i bianconeri hanno messo in fila 49 risultati utili consecutivi, unica squadra a riuscirci in cento anno di Serie A.

Miglior sequenza di partite in casa utili: 28

Dallo sciagurato scivolone interno in superiorità numerica contro la Samp del gennaio 2013, la Juve tra le mura amiche ne ha vinte 26 pareggiandone appena 2 (contro Genoa e Cagliari). Spaventoso.

Miglior sequenza di partite in trasferta utili: 25

Un intero campionato, quello 2011/2012, senza perdere significa che per 19 partite si è rimasti imbattuti in trasferta; altre sei partite (fino all’1-0 col Milan a San Siro) e il record è servito.

Numeri da capogiro che in qualche modo legittimano le parole di Antonio Conte di domenica scorsa; ne riportiamo alcune per completezza di informazione, quelle più pregnanti con quanto scritto fino ad ora:

“Migliorare quello che ha fatto questa squadra in questi tre anni è molto difficile. Penso che tre scudetti, uno lo abbiamo vinto da imbattuti, senza perdere una partita, questo lo abbiamo vinto battendo il record, vorremmo anche toccare i cento punti, penso che in Italia più di quello che abbiamo fatto non sarà semplice fare, ma anche per chi verrà dopo di noi”.

Niente da appuntare.

Ultime notizie su Allenatori

Tutto su Allenatori →