Allarme Cristiano Ronaldo, carriera a rischio: lo dice il suo medico di fiducia

Cristiano Ronaldo deve fermarsi, oppure la sua carriera sarà a rischio. L’allarme lo lancia il dottor Noronha, medico di fiducia del pallone d’oro 2013. Dopo la conquista della Champions League con il Real Madrid e una serie di cure speciali alle quali si è sottoposto in vista dei Mondiali di Brasile 2014, avevano rassicurato tutti sulle condizioni del ginocchio del campione portoghese, ma a quanto pare la situazione desta ancora grosse preoccupazioni. Da mesi ormai, Ronaldo soffre di una tendinite rotulea che lo ha costretto a fermarsi per diverse settimane e che continua ad inficiarne le prestazioni in campo.

Raggiunto dal quotidiano spagnolo ‘El Confidential’, il dottor Noronha è stato categorico: “Se Ronaldo non si riposa la sua carriera è in pericolo”. Parole che hanno subito allarmato il Real Madrid, che è da tempo in ansia per le condizioni della propria stella. Il medico in questione, è colui il quale ha analizzato la risonanza magnetica alla quale Ronaldo si è sottoposto sabato scorso: “due mesi di riposo assoluto”, la terapia consigliata, per evitare la tendinite diventi cronica, così come è accaduto ad esempio a Rafa Nadal, numero uno del ranking mondiale di tennis. Già prima della partita persa contro la Germania, dunque, il medico aveva consigliato al numero 7 di non scendere in campo per non aggravare la situazione, ma a quanto pare Ronaldo non ha alcuna intenzione di fermarsi.

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Lo staff medico del Portogallo monitora la situazione con molta attenzione, ma alla fine prevale sempre il volere del giocatore. E a quanto pare, di alzare il piede dall’acceleratore, CR7 non ha alcuna intenzione:

“Naturalmente è meglio non avere problemi - dice Ronaldo sul proprio infortunio - , ma non mi ricordo un giorno nella mia carriera senza problemi. Gli acciacchi fisici fanno parte del nostro mestiere e io sono ben preparato. Se sono qui è perché voglio giocare, se mi sento bene darò sempre la mia disponibilità, se avrà qualche altro problema ne parlerò con Bento.”

Al momento, dunque, non c’è alcun dubbio sul fatto che Ronaldo sarà regolarmente in campo contro gli Stati Uniti, lunedì 23 giugno a mezzanotte, nella seconda e importantissima partita del girone eliminatorio. Dopo l’umiliazione rimediata contro la Germania, il Portogallo vuole tre punti e Ronaldo intende riprendersi il palcoscenico brasiliano. Anche a costo di rimetterci un ginocchio.

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