Robben sul presunto fallo da rigore: "Mi sono tuffato, chiedo scusa" - Video

L'olandese ammette la simulazione nel primo tempo

Il video in alto mostra il fallo da rigore commesso da Marquez ai danni di Robben nei secondi finali della sfida tra Olanda e Messico. Un penalty che ha permesso all'Olanda di battere il Messico in extremis, con una rimonta in zona Cesarini che stava cominciando a diventare sempre più improbabile. Dalle immagini il contatto sembra esserci, anche se poi Robben accentua la caduta. Non si discutono le qualità di un grandissimo giocatore come l'olandese, ma come Neymar è un tipo piuttosto avvezzo alle simulazioni e sul web è pieno di video ironici che immortalano i suoi tuffi.

Il video in basso, invece, mostra la vera simulazione di Arjen Robben che avrebbe potuto anche essere ammonito. E' successo nel primo tempo e l'arbitro Proenca ha giustamente lasciato giocare. A fine partita il calciatore del Bayern Monaco ha ammesso di essersi tuffato, un mea culpa che è stato premiato con l'approvazione degli internauti, anche se qualcuno si chiede se avesse detto la stessa cosa in caso di mancata concessione del rigore decisivo segnato da Huntelaar. Ecco le sue parole riprese dal Telegraph: "Nel primo tempo mi sono tuffato, non ho subito alcun fallo. È stato stupido, non avrei dovuto farlo. Alla fine della partita, però, il fallo su di me c'era".

E' furioso, invece, tutto il Messico. Marquez accusa apertamente l'arbitraggio. Secondo l'ex giocatore del Barcellona gli Oranje sono arrivati ai quarti soprattutto grazie ad una direzione arbitrale discutibile: "Non era rigore. Non l’ho colpito, ho preso la terra e e non lui. Anzi è stato lui che mi è finito addosso. In dieci falli che Roben ha subito in cinque si è buttato. Questo non è fair play". Il ct Herrera è un fiume in piena: "Abbiamo finito col perdere perché l'arbitro ha fischiato un rigore che non esisteva. Robben si è tuffato tre volte".

FBL-WC-2014-MATCH51-NED-MEX

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