Rassegna stampa 10 luglio 2014: prime pagine di Gazzetta, Corriere e Tuttosport

Ecco come aprono oggi, 10 luglio 2014, i giornali sportivi

La Gazzetta dello Sport titola “Tango Romero, ma che palle!” per raccontare il passaggio alla finale dell’Argentina grazie alle due parate del portiere ai calci di rigore e per sottolineare quanto la semifinale contro l’Olanda sia stata noiosa, con Messi e Robben deludenti. Centralmente il focus sui motivi della disfatta del Brasile. Nel taglio basso l’intesa economica raggiunta tra Juventus e Verona per Iturbe: 25 milioni di euro e due di bonus. Intanto per Evra è solo questione di giorni, mentre Morata parla già da juventino. In chiusura il debutto di Pippo Inzaghi sulla panchina del Milan, il cui ritiro inizia oggi e l’attacco di Macalli agli Agnelli che “hanno spolpato l’Italia”.

Il Corriere dello Sport si limita a titolare “Argentina” per annunciare la finalista che domenica sera affronterà la Germania. Nel taglio basso la rivolta dei tifosi brasiliani contro Scolari, probabilmente sostituito da Tite. Quindi l’attacco di Macalli ad Agnelli e l’apertura di Tavecchio a Roberto Mancini ct della Nazionale. Nella spalla il mercato: Evra ad un passo dalla Juve, Shaqiri alla Roma con Benatia al Bayern, Medel e M’Vila all’Inter.

Tuttosport apre con le dichiarazioni di Morata, pronto a indossare la maglia juventina. Secondo il quotidiano torinese lo spagnolo a inizio settimana dovrebbe presentarsi al raduno bianconero a Vinovo. Nel sommario si legge dell’attacco di Macalli a Agnelli. In prima pagina spazio all’esito di Olanda-Argentina, decisa ai calci di rigore, e alle parole di Nocerino, neo acquisto granata. In chiusura il mercato: Lucas Leiva al Napoli, Ibarbo e Biabiany verso l’Inter, Bergessio vicino alla Sampdoria, che spera in Samuel.

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