Real Madrid: Di Maria “Mi scrissero per non farmi giocare la finale del Mondiale”

Di Maria contro il Real Madrid: “Non volevano che giocassi la finale del Mondiale. Poi mi hanno voluto mandare via”.

L’argentino Angel Di Maria spara a zero sul Real Madrid, rispondendo al presidente Florentino Perez che aveva detto come il giocatore avesse a tutti i costi voluto lasciare la Casa Blanca: “Voleva più soldi di Cristiano Ronaldo”. Al programma radio America & Closs, il neo centrocampista del Manchester United ha spiegato:

“Non ho mai detto che volevo andare via, ma quando non ti vogliono più sei costretto a cambiare squadra. Possono dire quello che vogliono su di me, però mi hanno venduto molto bene. Non ho mai avuto un grande rapporto con il presidente, non c’era quando ho firmato a rinnovato il contratto”.

Di Maria va oltre:

“Poche ore prima della finale del Mondiale in Brasile, contro la Germania, è arrivata una lettera del Real in cui si diceva che non avrei dovuto giocare per l’infortunio muscolare rimediato nei giorni precedenti. La strappai e non ci feci caso, non m’importava nulla. Poi ne parlai con il ct Sabella, dicendogli che la scelta doveva essere soltanto sua, non volevo rischiare di bruciare un cambio dopo 15 minuti. Ho sofferto molto, non aver giocato è stata la cosa peggiore della mia vita. Adesso sono felice in Inghilterra, anche se mi devo ancora ambientare perché non so parlare l’inglese. Sto studiando con un insegnante e chiamo Mata per aiutarmi”.

Infine, su Cristiano Ronaldo: “E’ sempre stato dalla mia parte, non so per quanto tempo resisterà ancora a Madrid”. Pure l’agente di Di Maria, Eugenio Lopez, parla del Real:

“Di Maria sarebbe rimasto a Madrid per meno soldi di quanti ne guadagna in Inghilterra ora. Lui voleva restare, con il Real ci sono state delle trattative, ma loro hanno voluto che non andassero in porto. Quando lui è arrivato al club, ha accettato di guadagnare meno di quanto concordato, poi hanno tardato due anni a mettere in atto l’adeguamento contrattuale promesso”.