Juventus-Roma: Fdi-An presenta interrogazione parlamentare su Rocchi

Il deputato Fabio Rampelli, capogruppo di Fdi-An, presenta un’interrogazione parlamentare sull’arbitraggio di Nicola Rocchi in Juventus-Roma.

L’arbitraggio di Gianluca Rocchi finisce il Parlamento. Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Fabio Rampelli, ha infatti annunciato su Facebook la presentazione di un’interrogazione parlamentare su “Juventus-Roma e sul comportamento dell’arbitro Rocchi che avrebbe potuto e potrebbe far scaturire incidenti dalle conseguenze incalcolabili”.

Il deputato di Fdi-An scrive:

“A tutto c’è un limite. Gli italiani pagano fior di quattrini per il campionato di calcio e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Delrio, che detiene la delega allo sport, ha il dovere di spiegarci come intenda garantire risultati ottenuti per esclusivi meriti sportivi. I commentatori delle varie trasmissioni televisive hanno gridato allo scandalo in maniera unanime dopo la visione in moviola degli episodi da cui sono nati i goal della Juventus. Migliaia di utenti e decine di emittenti in tutta Italia, appartenenti a ogni tifoseria, hanno gridato all’ennesimo scandalo calcistico”.

E’ destino che Juve-Roma finisca in Parlamento. Non è la prima volta, infatti, che qualche deputato decide di presentare un’interrogazione dopo una sconfitta giallorossa. Rampelli aggiunge:

“Assegnare due rigori inesistenti e un gol in fuorigioco, determinando matematicamente la vittoria della partita, può significare attribuire i punti sufficienti per l’assegnazione finale del titolo, ma anche condizionare l’andamento in Borsa delle società quotate, alterare per importi milionari i premi delle scommesse regolari”.

Per Rampelli, dunque,

“se la Figc e la Lega Calcio, che non prendono iniziative per introdurre la moviola in campo e limitare il potere discrezionale dei giudici di gara, vogliono rischiare che lo scudetto sia assegnato al di là dei valori in campo, oltre a pagare gli arbitri, paghino tutto il resto. È pressoché certo che non si debba far tirare fuori agli italiani un solo euro per lo svolgimento di un torneo falsato dagli errori o dai favori già accertati in passato”.

Insomma, Calciopoli per il deputato è ancora realtà. Nonostante nel mondo del calcio non ci siano più Moggi e Giraudo. Tanti, sul social network, hanno risposto a Rampelli: c’è chi gli chiede se è il caso di sprecare anche solo un minuto per parlare di Juve-Roma con tutti i problemi che l’Italia ha al momento. Mentre il parlamentare del Pd, Marco Miccoli, ha annunciato anche lui un’interrogazione parlamentare:

“Ritengo anche che la partita di ieri, trasmessa in tutto il mondo, abbia dato una pessima immagine del Paese. Meritocrazia e qualità vengono messi in secondo piano a favore di decisioni errate. Più che dell’articolo 18, sono sicuro che gli imprenditori stranieri siano messi in fuga soprattutto da questa arbitrarietà e mancanza di certezza nell’applicazione delle regole, assolutamente impensabile in qualsiasi altra parte del mondo civilizzato. A Roma c’è l’americano Pallotta che continua a investire in Italia. Speriamo che ieri non abbia visto la partita. O, almeno, che l’abbia dimenticata in fretta…”.

Insomma, l’arbitro Rocchi era completamente in confusione ieri (come dimostra anche il cartellino rosso nel finale a Morata, assolutamente inventato). Non ha fischiato a favore di una piuttosto che di un’altra, ha fischiato male per tutte e due. Su questo bisognerebbe fare le interrogazioni, cari signori deputati che avete tempo da perdere.