Roma, De Sanctis ora ammette: “Il pareggio del Cska Mosca è colpa mia”

“Avendo rivisto la partita, e in particolare l’azione che ha portato al pareggio, devo correggermi e assumermi precise responsabilità, dal momento che avrei potuto intuire che la palla sarebbe potuta passare e intervenire di conseguenza”

Non mi tirate in mezzo in questa cosa qua, altrimenti mi arrabbio. Avevamo noi la palla a 92’40”, non esiste perderla e poi ci siamo abbassati. Io avevo troppa gente davanti e non potevo fare altro che prendere gol.

A caldo Morgan De Sanctis aveva commentano così in tv l’episodio del pareggio subito in extremis a Mosca contro il Cska, che complica e non poco il cammino in Champions League della sua Roma. Il giorno dopo, però, messa da parte la delusione, il portiere giallorosso ha dimostrato maggiore lucidità facendo pubblicamente mea culpa rispetto a quell’azione e in particolare al pallone calciato da Berezutski:

Avendo rivisto la partita, e in particolare l’azione che ha portato al pareggio, devo correggermi e assumermi precise responsabilità, dal momento che avrei potuto intuire che la palla sarebbe potuta passare e intervenire di conseguenza.

I compagni di squadra (alcuni dei quali, partendo da Strootman, non esenti da colpe) hanno già perdonato il portiere, che rappresenta insieme a Totti e De Rossi, un punto di riferimento nello spogliatoio. Anche in considerazione dell’età (37 anni), nella prossima stagione difficilmente De Sanctis sarà il portiere titolare nella Roma. Il polacco Skorupski dovrebbe andare in prestito, mentre a Trigoria potrebbe arrivare Neto, oggi in forza alla Fiorentina. L’estremo difensore brasiliano 25enne è in scadenza di contratto e, secondo indiscrezioni oggi pubblicate da La Gazzetta dello Sport, le trattative con la società giallorossa sarebbero già avviate. L’affare potrebbe chiudersi con un accordo di 1,6 milioni a stagione, con l’occasione (irrinunciabile?) di difendere i pali di una squadra che gioca (salvo sorprese) la Champions League.

Per De Sanctis comunque dovrebbe arrivare il prolungamento del contratto di un anno (nel 2015-16 dovrebbe essere il vice di Neto, quindi) mentre successivamente dovrebbe approdare in società con un ruolo dirigenziale.

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