Goal Line Technology: quanto costa e chi pagherà

Dopo l’annuncio di Tavecchio, i club di Serie A devono prepararsi a sborsare circa 6 milioni di euro: circa 300 mila euro a squadra

Carlo Tavecchio ha annunciato che dalla prossima stagione sarà introdotta nel calcio italiano la Goal Line Technology. La priorità è la Serie A, ma anche la Serie B è intenzionata ad adottare la nuova tecnologia, magari già a partire dai playoff della stagione in corso di svolgimento. Un’occasione importante che potrebbe fare da sperimentazione per una novità già adottata durante la Confederations Cup del 2013 e ai Mondiali di Brasile 2014. Il presidente federale vuole porre fine alle polemiche: la Goal Line Tecnology potrebbe essere solo il primo passo, poiché Tavecchio sarebbe pronto ad accogliere anche la moviola in campo.

Si procede spediti, dunque, sulla via delle riforme, che come ogni novità apportata nel business del calcio, ha ovviamente anche dei costi. Come riporta oggi la ‘Gazzetta dello Sport’, l’introduzione della tecnologia che dovrebbe azzerare le polemiche per i gol fantasma ci costerà qualcosa come 5-6 milioni di euro. Non sembra che tutte le società siano d’accordo, anche perché in un momento di crisi non è propriamente facile reperire i circa 300mila euro necessari per aggiungere a quelle già esistenti, le telecamere che stabiliranno con esattezza se la palla, come da regolamento sia “entrata tra i pali e sotto la traversa”.

Per la ratifica della Goal Line Technology, anche se non ci fosse l’unanimità, in Consiglio Federale basterà il sì della maggioranza dei club. Alcune società si sarebbero già mosse alla ricerca di sponsor disponibili a sostenere i costi, che potrebbero variare anche in base allo strumento scelto dalla Figc: Tavecchio, infatti, potrà scegliere tra il Goalref, il Goalcontrol 4D (utilizzato in Brasile ai Mondiali) e l’Occhio di falco. Quale che sia la tecnologia adottata, c’è chi come Andrea Abodi, presidente della Lega di B, spera che le nuove telecamere per il gol non gol siano testate già in questo campionato, magari durante i playoff del campionato cadetto in programma nel mese di maggio. Sarebbe un ottimo antipasto per capire se le polemiche saranno realmente smorzate.