Ramsey colpisce ancora: segna e Alan Rickman muore. Ma non è ora di smetterla?

Incredibile, forse. La “maledizione” Aaron Ramsey colpisce ancora. Dopo i celebri decessi in corrispondenza dei suoi gol di David Bowie, Steve Jobs e il colonnello Gheddafi, Whitney Houston, il dittatore Jorge Videla, gli attori Paul Walker e Robin Williams e Osama bin Lade, ora tocca all’attore britannico Alan Rickman. Quest’ultimo si è spento all’età di

Incredibile, forse. La “maledizione” Aaron Ramsey colpisce ancora. Dopo i celebri decessi in corrispondenza dei suoi gol di David Bowie, Steve Jobs e il colonnello Gheddafi, Whitney Houston, il dittatore Jorge Videla, gli attori Paul Walker e Robin Williams e Osama bin Lade, ora tocca all’attore britannico Alan Rickman. Quest’ultimo si è spento all’età di 69 anni oggi.

Qualcuno si è affrettato a scrivere che le reti del calciatore non si possono mettere in correlazione con gli eventi luttuosi perché il centrocampista di gol ne ha segnati tanti. Inoltre, a volte, i gol sono arrivati prima, altre volte dopo i decessi.

Noi di Calcioblog, all’inizio ci abbiamo scherzato un po’ su sulla “sfiga”. Ma ora diciamo basta, è arrivato il momento di smetterla e non occorre avvalersi di calcoli matematici. A noi piace il bel calcio, le stupidaggini e lo sciacalaggio lasciano il tempo che trovano.