Roma-Bologna, Di Francesco: "Dobbiamo cercare di prevenire gli infortuni"

Roma-Bologna è l'anticipo serale dell'11esima giornata di Serie A. Nella conferenza stampa di Trigoria si è parlato molto della piaga degli infortuni che ha colpito la Roma. Quello dell'olandese Karsdorp, arrivato proprio nella gara d'esordio per lui, ha particolarmente impressionato tifosi e critica. Eusebio Di Francesco ha ammesso che per lui questa assenza prolungata potrebbe rappresentare un problema: "Stiamo cercando di trovare soluzioni per poter capire le varie problematiche. Abbiamo degli ottimi professionisti e cercheremo di fare il modo che non accada più. Puntavamo tanto su Karsdorp, in un ruolo che vale tanto per me".

L'infortunio ai legamenti per Karsdorp è l'ultimo di una lunga serie in casa giallorossa. Di Francesco ha intenzione di impegnarsi per trovare metodi per prevenire questo genere di infortuni: "Dobbiamo lavorare molto nella prevenzione. È alla base per evitare gli infortuni. In questo dobbiamo trovare più soluzioni e esercizi per migliorare questo aspetto. Noi siamo una squadra, Norman e Lippie sono due grandi professionisti che vivono Trigoria dalla mattina alla sera. Insieme cercheremo di trovare la soluzione. In questo momento vengono fuori tanti discorsi, qui c’è un modo di lavorare nel quale siamo tutti uniti, da parte mia c’è grande fiducia nell’operato di queste persone. I giocatori hanno grande fiducia in noi, ma c’è grande dispiacere. Il ginocchio me lo sono rotto anche io, può accadere fa parte del nostro lavoro. Era rientrato da poco, è stato un movimento strano e casuale".

Domani contro il Bologna potrebbe esserci qualche novità di formazione: "Non è una casualità che abbia cambiato molto in alto a destra. Al di là di Schick e avendo avuto fuori Defrel abbiamo dovuto alternare. Dove a sinistra ho più certezze, a destra sto cercando gli uomini giusti. Io le mie scelte non le faccio per far crescere i giocatori, se io faccio giocare determinati giocatori è perché penso che siano importanti per la squadra. Non sto lavorando solo per farli crescere, ma per crescere insieme e raggiungere dei risultati. Quando hai tante partite è normale che vai a cambiare molti giocatori. Contro il Crotone penso che non ci sia stata partita".

Di Francesco ha poi parlato dei singoli, facendo il punto della situazione: "Defrel ha bisogno di fare gol, noi abbiamo bisogno di tutti quanti. Si è sacrificato tantissimo per la squadra, la sua predisposizione a mettersi a disposizione sarà ripagata. Non so se giocherà centravanti, sicuramente sarà della partita. Oggi valuterò le condizioni di tutti e penserà anche alla partita contro il Chelsea. L’unico obiettivo è vincere contro il Bologna. Dzeko? Magari non è stato brillantissimo, ma è stato sempre pericoloso, non so se rinuncerò a lui ci penserò. Nainggolan? Basta che giochi, è un giocatore importante, tra le linee e per il suo tiro. La cosa più importante è che s è messo a disposizione per la squadra. Sono convinto che tornerà a segnare, continua ad avere le sue occasioni".

Domani Di Francesco si ritroverà di fronte anche suo figlio Federico, al quale ha dedicato una battuta al termine della conferenza: "Mi fa ridere mio figlio, perché non mi dice niente della loro formazione. Questo è un giochino tra me e lui. È strano parlare di lui ai miei giocatori. Mi inorgoglisce e mi fa piacere. Spero che possa fare meglio, magari non domani".

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