Supercoppa, Inzaghi: “Conteranno gli episodi e le motivazioni”

Simone Inzaghi presenta la sfida di Supercoppa contro la Juventus. Il momento delle due squadre, la favorita e il peso degli episodi nelle parole del tecnico nerazzurro.Una finale non ha una favorita. La pensa così anche Simone Inzaghi, presente in conferenza stampa alla vigilia di Inter-Juventus. Domani sera a San Siro si assegna il primo

Simone Inzaghi presenta la sfida di Supercoppa contro la Juventus. Il momento delle due squadre, la favorita e il peso degli episodi nelle parole del tecnico nerazzurro.

Una finale non ha una favorita. La pensa così anche Simone Inzaghi, presente in conferenza stampa alla vigilia di Inter-Juventus. Domani sera a San Siro si assegna il primo trofeo della stagione. Una Juventus in piena emergenza contro un’Inter che vuole vivere al meglio questo momento positivo. Le parole del tecnico piacentino: “È una finale, i favoriti in queste gare non ci sono. La Juventus viene da otto risultati utili consecutivi, domenica ha ribaltato una partita complicatissima facendo qualcosa di straordinario. È abituata alle finali, ha giocatori con grandissima esperienza ma noi siamo in un ottimo momento. Ce la giocheremo con le nostre armi, sperando di regalare una soddisfazione ai nostri tifosi. Saranno importantissimi gli episodi e le motivazioni”. Inzaghi ha già battuto la Juve proprio in Supercoppa. Esiste una ricetta? “Dovremo fare una partita di corsa, aggressività, determinazione, sapendo che affrontiamo una grandissima squadra, abituata a partite del genere come lo siamo noi. Ci saranno momenti in cui la Juve ci metterà in difficoltà, vogliamo uscirne perché vogliamo fare una grande partita”.

Serie A | Inter-Atalanta

Negli ultimi mesi è cambiata la percezione della forza dell’Inter. Ora è sicuramente la favorita per la vittoria dello scudetto. Maggiore pressione quindi per i nerazzurri. “Timore non ne ho assolutamente, deve essere uno stimolo. Oggi siamo primi. Basta vedere ottobre o il 20 agosto, la netta favorita per lo scudetto sembrava fosse la Juventus con un bel numero di squadre tra cui l’Inter a contenderle il tricolore. Poi conta il campo, ora siamo davanti ma fino alla fine sarà una lotta aperta perché abbiamo visto come stanno giocando Milan e Napoli, l’Atalanta sono anni che ha questo rendimento e la Juventus ha vinto molte delle ultime gare. Noi dobbiamo andare avanti e migliorarci”.

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