Trezeguet, addio River: giocherà in Paraguay

L’ex bomber della Juventus sta per firmare con il Cerro Porteno

David Trezeguet ha sette vite e nonostante il grave infortunio che l’ha tenuto lontano dai campi di gioco per molti mesi, è pronto nuovamente a scendere in campo. Secondo quanto rivelato da ‘Sky Sport’, infatti, l’ex bomber franco-argentino della Juventus, si starebbe per accasare al Cerro Porteno, club di massima serie paraguayana. Il divorzio con il River Plate, dunque, si consuma nel peggiore dei modi per ‘Ra David’, che è stato letteralmente scaricato dal club argentino al rientro dalla lunga degenza. La decisione sarebbe stata presa direttamente dal tecnico Ramon Diaz, nonostante i tentativi di Daniel Passarella di convincere l’allenatore a tornare sui suoi passi e prolungare il contratto di Trezeguet ancora per un anno. “Sono un leone ferito”, aveva confidato nei giorni scorsi il franco-argentino ad alcuni amici fidati, prima di voltare pagina e cominciare a prendere in considerazioni altre soluzioni.

Nell’ordine, nei giorni scorsi Trezeguet sarebbe stato avvicinato da alcuni club brasiliani e messicani, mentre non ha trovato conferme l’indiscrezioni di un interesse dell’Estudiantes. Poi la proposta dei paraguayani, quella che avrebbe convinto l’ex juventino ad affrontare una nuova esperienza sportiva e di vita. Dopo aver lasciato la Juventus, David Trezeguet ha vestito per un anno la maglia dell’Hércules di Alicante in Spagna, prima di trasferirsi negli Emirati Arabai nel Baniyas. Breve la parentesi asiatica del bomber, che dopo aver saltato quasi tutta la stagione per infortunio, il 20 dicembre del 2011 firmava un contratto con il River Plate, appena retrocesso nella serie B argentina.

Con i biancorossi sudamericani, Trezeguet ha collezionato in tutto 23 presenze e 8 reti, contribuendo al ritorno del River nella massima serie. Poi un nuovo infortunio, che oltre ad averlo tenuto lontano dai campi di gioco per un lungo periodo, gli ha fatto perdere la fiducia del tecnico Dia, che ha deciso di scaricarlo. A 36 anni suonati, ora, il giustiziere dell’Italia agli Europei del 2000, torna in campo in Paraguay, dove il Cerro Porteno gli pagherà uno stipendio di 100mila dollari al mese.