Bergessio “assolve” Chiellini, già condannato dal “giudice” Pulvirenti

Gonzalo Bergessio ha accettato le scuse di Chiellini per il brutto fallo di ieri che gli ha procurato una frattura al perone sinistro.

C’è voluto l’intervento dello stesso Gonzalo Bergessio per smorzare la tensione creatasi tra Catania e Juventus per l’infortunio causato da Giorgio Chiellini all’attaccante argentino. Il presidente degli elefanti, Antonino Pulvirenti, questa mattina aveva duramente attaccato il difensore della Juventus e della nazionale colpevole, secondo il massimo dirigente siciliano, di aver commesso un “intervento di violenza inaudita, spocchioso e vigliacco, commesso da uno che sa di godere dell’impunità“. Parole distensive insomma, perfettamente in linea con i continui richiami della FIGC e della Lega di Serie A a moderare i toni per non esacerbare le tensioni tra le tifoserie.

Sia ben chiaro, nelle intenzioni Pulvirenti ha anche ragione; Chiellini ha commesso un fallo molto duro a metà campo, dettato dall’eccessiva foga agonistica, quando ormai la partita era già sul 4-0 in favore dei bianconeri. Il problema è nei toni e nei termini utilizzati, in particolar modo dopo le scuse ‘private’ fatte dallo juventino negli spogliatoi dello Juventus Stadium, alle quali sono seguite quelle pubbliche inoltrate questa mattina attraverso i suoi account di Facebook e Twitter:

“Ci tenevo a scusarmi anche pubblicamente con Bergessio per il mio fallo che ha causato il suo infortunio. Sono intervenuto sicuro di prendere il pallone, lui mi ha anticipato e purtroppo ho colpito in pieno la sua gamba. Mi dispiace davvero tanto e gli faccio il mio più grande in bocca a lupo per una pronta guarigione.”

Evidentemente Pulvirenti non sta vivendo un periodo molto sereno a causa del pessimo campionato che sta giocando la sua squadra, conseguenza di un mercato altamente deficitario che ha privato Maran prima, e De Canio ora, di due giocatori chiave come Lodi e Gomez, non rimpiazzati nel modo adeguato. A ristabilire la ‘pace’ tra le due società ci ha pensato responsabilmente Bergessio che, sempre attraverso twitter, ha accettato le scuse del suo avversario, ridimensionando quanto accaduto ieri al 31esimo del secondo tempo sul prato dello Juventus Stadium: “Sono cose che accadono, non lo ha fatto apposta accetto le scuse, tutto bene“.