Marcello Lippi gela la Roma: “Non mi risulta che i cinesi vogliano investire in Italia”

Il tecnico viareggino svela che all’inizio della stagione aveva previsto le buone prestazioni della Roma

Reduce dal successo con il suo Guangzhou Evergrande, che si è laureato campione d’Asia, vincendo l’AFC Champions League, Marcello Lippi stamattina è stato interpellato da RadioUno sui temi caldi del calcio italiano. L’ex commissario tecnico della Nazionale italiana campione del mondo nel 2006 nel corso della trasmissione Radio Anch’io Sport ha detto la sua in merito al possibile interesse da parte di un magnate cinese nell’acquisizione di una quota societaria della Roma, vicenda che peraltro sta facendo litigare James Pallotta e Unicredit:

La mia sensazione è che vogliano conoscere, aprirsi mentalmente ma poi investire in Cina, non mi risulta che qualcuno voglia investire in Italia.

Il tecnico viareggino è stato poi chiamato a commentare il momento complicato che il Milan sta vivendo da alcune settimane sul terreno di gioco ma anche a livello societario con la lotta tra Adriano Galliani e Barbara Berlusconi. Lippi in merito ha detto:

Non mi aspettavo questo inizio cosi difficile. Evidentemente in questo momento stanno influendo anche motivi extracalcistici che non fanno bene a una squadra. Non so se sia la fine di un ciclo, può anche essere ma prima di privarsi di certi dirigenti e professionisti dovrebbero pensarci bene.

Insomma, un attestato di stima nei confronti di Galliani, che però difficilmente resterà l’amministratore delegato del Milan il prossimo anno. Sulla lotta per lo scudetto, Lippi ha detto che la Roma ha “ha trovato unità di intenti e con queste caratteristiche hanno ripreso quota grandi giocatori come Daniele De Rossi, o quel fenomeno di Francesco Totti, che sta facendo grandi cose”, anche se “la Juve è la squadra più forte”:

I miei amici possono testimoniare che all’inizio dell’anno avevo detto che mi intrigava la Roma e che se riusciva a ritrovare quella alchimia a voglia potevano fare bene, e così è successo.

Infine, dopo aver riconosciuto a Cesare Prandelli di aver ricostruito la nazionale italiana dopo il fallimentari mondiali del 2010 in Sudafrica (in panchina c’era proprio Lippi), l’ex tecnico di Juventus e Inter ha indicato in Brasile, Argentina, Italia, Francia, Olanda e Germania le favorite alla vittoria del prossimo mondiale.

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