Livorno | Tifosi contro il “destrorso” Bandecchi: “Stai attento”

L’acquirente del club non è visto bene da una parte della tifoseria

di antonio

La curva più “rossa” d’Italia si ribella al futuribile nuovo patron di destra. Stefano Bandecchi, livornese e fondatore dell’Università degli Studi Niccolò Cusano, è ad un passo dall’acquisizione del club amaranto. L’imprenditore, però, ha un “difetto” non da poco per la parte più radicale del tifo livornese: è molto vicino a posizioni politiche “di destra”. Ex paracadutista della Folgore, iIn passato l’ex parà ha infatti dichiarato di aver votato Msi. Inoltre, nel 2005 il fondatore di Radio Manà Manà si è candidato con Forza Italia per il consiglio regionale del Lazio e nel 2013 ha fondato il Movimento Unione Italiano a sostegno della candidatura a sindaco di Gianni Alemanno.

Troppo per una curva storicamente schierata dall’altra parte della barricata ideologica. “Bandecchi attento… A Livorno fischia ancora il vento“. Questo è il testo di uno striscione, successivamente rimosso, appeso al muro dell’Armando Picchi vicino all’ingresso principale dello stadio livornese. La scritta è comparsa stamattina quando dirigenti del settore giovanile e inservienti della società hanno trovato il lenzuolo bianco lungo circa sei metri e largo poco più di uno.

Sui forum dei tifosi livornesi il dibattito è aperto. Alcuni hanno le idee chiare e si oppongono fermamente all’arrivo di Bandecchi: «I fascisti nella nostra città non li vogliamo». Altri, invece, preferiscono concentrarsi sull’aspetto della gestione societaria: «L’orientamento politico non conta, basta che ci sia un progetto serio alla base». Il 53enne, in un’intervista a fattoquotidiano.it, non attribuisce molta importanza alla questione:

“Politica e calcio dovrebbero essere separati. A essere interessato all’acquisizione del Livorno non sono io in maniera diretta bensì l’Unicusano di cui sono amministratore delegato. a 360 gradi. Non sarò certo io a offendermi se sentirò cantare Bandiera rossa allo stadio: la ritengo una canzone emozionante perché parla di lavoro. Io di destra? Se fossi nato nell’Ottocento sarei stato definito semplicemente un liberale“.

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