Figc: Fiorentina e Sampdoria abbandonano Tavecchio

L’infelice frase di Carlo Tavecchio sui mangiatori di banane porta le prime conseguenze: Fiorentina e Sampdoria tolgono l’appoggio al candidato alla presidenza della Figc. Critiche pure da Renzi.

E’ bufera su Carlo Tavecchio dopo l’infelice frase sui calciatori mangiatori di banane. La Fiorentina ha deciso di ritirare l’appoggio al candidato alla presidenza della Figc. Il presidente esecutivo Mario Cognigni ha tuonato:

“L’Acf Fiorentina, fedele ai propri valori etici e civili, alla luce delle recenti affermazioni del signor Tavecchio, ritiene non più sostenibile la sua candidatura alla presidenza della Federazione italiana giuoco calcio”.

Anche la Sampdoria ha deciso di defilarsi. E ci sono le frasi di Stefano Okaka da riportare:

“E’ inaccettabile, scandaloso. Tutto il popolo dovrebbe averlo già convinto a fare un passo indietro. Dispiace nel 2014 sentire ancora certe cose”.

Il mondo del calcio replica così a Tavecchio, anche se c’è pure chi continua strenuamente (e assurdamente) a difenderlo, come il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis: “Ci sono problemi più importanti che non vengono visti e ci si ferma a una frase. Troppo clamore”. Ma non è solo il pallone a lamentarsi della prospettiva che sia questo uomo a comandare il nostro calcio. Anche dalla politica arrivano strali nei confronti del signor Tavecchio.

Il premier Matteo Renzi afferma infatti:

“Quell’espressione sugli stranieri che mangiavano banane è inqualificabile. Parlando calcisticamente, direi che è stato un clamoroso autogol. Detto questo, se il governo volesse decidere anche sulle federazioni sportive, sarebbe un errore: noi rispettiamo l’autonomia delle istituzioni sportive”.

Via Twitter, si è espresso anche il sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova:

“La politica non c’entra. Ma se dopo una stagione di razzismo, il calcio sceglierà la voce di Tavecchio, non si lamenti se a molti di noi tifosi piacerà sempre meno”.

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