Juventus-Verona Coppa Italia: altra bocciatura per Giovinco

Ottavi di finale di Coppa Italia: stasera c’è Juventus-Verona. Giovinco parte di nuovo dalla panchina in attesa di trasferirsi a Firenze.

Stasera alle 21 va in scena il primo atto di Juventus-Verona. Domenica, sempre alla luce dei riflettori, si replicherà. Oggi parliamo di Coppa Italia, domenica di campionato. Perciò, allo Stadium (questa sera tutto esaurito), ci saranno due versioni degli undici in campo. Oggi vederemo molti giocatori che finora hanno avuto meno spazio: sia nella formazione di Allegri, sia in quella di Mandorlini.

Ancora una volta, però, si prospetta una bocciatura per Sebastian Giovinco, che partirà dalla panchina. Allegri vuole affidarsi a Coman e Morata. La Formica Atomica, che ha in camera le valigie pronte, non avrà l’occasione per ‘salutare’ come si deve i suoi tifosi. Troverà sicuramente spazio nei 90′, ma sarà in panchina al fischio d’inizio. Come gli è capitato praticamente sempre quest’anno.

L’eterna promessa bianconera è a un passo dal trasferimento alla Fiorentina. Dove potrà rilanciarsi. Forse. A Torino non lascerà molte vedove, questo è sicuro. Salvo poi magari ritrovarselo assatanato nel confronto diretto. Ma questa è un’altra storia. Quello che doveva essere il nuovo Del Piero, sulle rive del Po, ha decisamente fallito. Che sia campionato o Coppa Italia, gli allenatori preferiscono puntare su altri.

Che partita sarà stasera? Sicuramente, il tutto esaurito stimolerà. Non ci sono andata e ritorno, dunque chi vince stasera passa il turno. Altra emozione che potrebbe essere prolungata pure nelle semifinali, che invece si giocano nel doppio confronto. Però, tra calciatori che hanno pochi minuti nelle gambe e campionato che incombe, forse non ci dobbiamo aspettare una partitona. Il fattore campo può incidere. L’eventuale eliminazione della Juve non verrebbe presa ai piani alti di corso Galileo Ferraris perché sarebbe il secondo obiettivo che sfuma, dopo la Supercoppa italiana di Doha.

Diverso il discorso per gli scaligeri. Giocheranno con la mente più sgombra. Una vittoria sarebbe un’impresa, una sconfitta non genererebbe drammi. Mandorlini, al di là del cambio di uomini, sa di poter contare su una rosa valida. Con la nuova stella Valoti desideroso di confermarsi dopo la prestazione di domenica scorsa.