Lotito deferito: lesa onorabilità di Iodice

Claudio Lotito, presidente della Lazio e consigliere federale, è stato deferito dal Procuratore Stefano Palazzi "per avere pubblicamente leso la reputazione e l'onorabilità di Pino Iodice, direttore sportivo dell'Ischia Isolaverde". Un altro brutto colpo per il patron biancoceleste, che qualche settimana fa si è visto togliere, almeno formalmente, le deleghe alle riforme da parte del presidente della Figc, Carlo Tavecchio. Assieme a Lotito, è stata deferita anche la società Lazio per responsabilità diretta: il polverone si è sollevato quando Pino Iodice, direttore sportivo dell’Ischia Isolaverde, ha girato ad alcuni organi di stampa, l’audio di un’intercettazione proprio con il patron biancoceleste.

All’indomani della pubblicazione dell’audio in Rete da parte di un quotidiano nazionale, e poi ripreso da altre testate, Claudio Lotito si era espresso a margine di un’assemblea di Lega con questi toni nei confronti del dirigente dell’Ischia, che milita attualmente nel campionato di Lega Pro assieme alla Salernitana, controllata sempre dal patron capitolino:

"Porta pure sfiga. Le squadre con cui ha lavorato, Pro Patria, Nocerina e Taranto sono tutte fallite. Con lui ci vedremo in altre sedi. Il problema è che ci sono persone che vogliono impossessarsi della Lega. Mentre io lavoro quasi gratis. Non voglio parlare di Iodice ma leggete il curriculum di questa persona e vedete".

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Una dichiarazione che scatenò un putiferio: Iodice annunciò querela nei confronti di Lotito, ma lo stesso presidente della Lazio replicò con una contro-denuncia. Ora il provvedimento da parte della giustizia sportiva, che viene accolto con favore dallo stesso Pino Iodice, le cui parole sono riportate da ‘Sportmediaset’:

"Era inevitabile che ciò accadesse considerate le affermazioni da parte di Lotito che hanno leso la mia immagine professionale. Ciò posto - ha aggiunto il ds dell’Ischia - effettivamente ritengo che ci sia la violazione del codice di giustizia sportiva: ritengo giusta una eventuale sanzione da parte del tribunale federale ma che non si traduca in un innocuo patteggiamento, così come già accaduto per la vicenda Lotito-Marotta, in quanto l'atteggiamento offensivo da parte del presidente della Lazio sarebbe reiterato".

Il precedente citato da Iodice non è casuale: la Juventus e il suo dg, infatti, sono sul piede di guerra, poiché la Figc ha dato l’Ok a Lotito per querelare Iodice, ma non lo diede a Marotta per querelare Lotito. Una disparità di trattamento che non è piaciuta affatto ai bianconeri, che ora sono pronti a portare il patron biancoceleste in tribunale.

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