Catania, senza Lodi e Gomez ma con lo stesso entusiasmo: le parole di Pulvirenti

Ottava stagione consecutiva in Serie A per il Catania, ieri presentazione della squadra all’Università: Pulvirenti e Cosentino sono soddisfatti per il mercato condotto nonostante gli adii di Lodi, Marchese e Gomez.

Palazzo Centrale dell’Università di Catania, da sei anni a questa parte l’Aula Magna accoglie il Calcio Catania al gran completo: ieri la società etnea si è presentata ai suoi tifosi nel Rettorato cittadino, un bagno di folla per una squadra capace di arrivare all’ottavo posto scalzando addirittura l’Inter nona. Unica nota stonata della giornata i fischi a Maxi Lopez, sintomo che ormai è rottura tra appassionati rossoazzurri e la punta argentina che pure potrebbe alla fine rimanere al Massimino; chi invece ha salutato la truppa, e si già da settimane, è Francesco Lodi, accasatosi al Genoa insieme all’ex capitano Giovanni Marchese. E non è finita qua perché un altro big è sul piede di partenza, si tratta di Alejandro Gomez a un passo dal trasferimento in Ucraina; fa il punto della situazione il presidente Antonino Pulvirenti:

“Faremo fatica a migliorarci, ma questo può riguardare non solo quello tecnico ma anche patrimoniale. Cerchiamo di migliorarci in tutti gli aspetti. Lo staff tecnico, dal tecnico Maran in poi, è tutto confermato. Tachtisidis l’abbiamo preso in comproprietà dal Genoa e su di lui abbiamo grandi aspettative. Leto, che avete imparato a conoscere. Poi ancora Freire, mentre Monzon è ancora in Argentina, deve ricevere il permesso di soggiorno, un atto dovuto che tra oggi e domani avrà, è tutto ok. Gomez? Stiamo concretizzando la cessione, tra oggi e domani sarà ufficiale e sapremo se si farà o meno. Va al Metalist, in Ucraina, la trattativa non è conclusa”.

Sebastian Leto, arrivato a zero, è la vera sorpresa del pre-campionato, mostrandosi abile corridore, ottimo giocoliere e spietato goleador (dopo la cerimonia l’amichevole contro l’Akragas con due gol dell’argentino), un tassello importante per un Catania che vuole continuare a stupire. Continua Pulvirenti:

“Il Catania gode di ottima considerazione in ambito nazionale e vuole migliorare ancora, sotto ogni aspetto. Sarà difficile migliorare l’ottavo posto, ma tenteremo di farlo. Siamo reduci da un ottavo posto che ci ha regalato enormi soddisfazioni e oggi ci apprestiamo ad affrontare un campionato con grande determinazione e con un gruppo che abbiamo provato a migliorare ulteriormente. Mi sono interessato da quest’anno maggiormente della società e ho potuto constatare quanto questa squadra sia apprezzata a livello nazionale”.

La parola poi al vice-presidente Pablo Cosentino:

“Il mercato è stato come preventivato, non ci sono state sorprese finora. Viene Peruzzi? Il presidente ha detto di no… Sono contento del lavoro che stiamo facendo. Abbiamo cominciato da poco, prima di trarre bilanci voglio aspettare. Il mercato? Eravamo una delle tre squadre col bilancio positivo, per noi non è stato difficile fare questo mercato”.

Non poteva mancare l’allenatore Rolando Maran:

“E’ un piacere ritrovare tutti, la scorsa annata è stata straordinaria ed il piacere è doppio. I ragazzi hanno ancora voglia di stupire, tutti vogliono rimettersi in discussione, sarà un anno dove riconfermarci sarà duro. Per come li ho visti lavorare, però, in loro c’è tanta voglia: la società ci sta mettendo nelle condizioni di lavorare nel modo migliore. Senza Marchese e Lodi? Sono andati via due giocatori che hanno fatto bene, ma chi è arrivato ha grandi qualità (Monzon e Tachtsidis, ndr)”.

Nelle prime due giornate della prossima Serie A, dopo le quali arriverà la sosta per gli impegni delle Nazionali, il Catania affronterà Fiorentina e Inter (alla quinta la Lazio). Un avvio bello tosto per saggiare sin da subito la tempra della squadra.