Vinovo, tifosi juventini: cori pro Conte e insulti ad Allegri – Video

300 tifosi bianconeri contro l’ex tecnico del Milan

di antonio

Non è un benvenuto quello che hanno riservato trecento tifosi juventini a Massimiliano Allegri. L’ex tecnico del Milan si è presentato con la consueta conferenza stampa del primo giorno, ai suoi nuovi tifosi e al club bianconero. L’accoglienza dei sostentiori juventini, nel pomeriggio a Vinovo, non è stata buona. La contestazione ha portato ad un incontro con la dirigenza della Vecchia Signora, all’interno del centro sportivo. Poco prima dell’inizio della conferenza stampa di presentazione dell’allenatore livornese alle 16, gli ultras bianconeri hanno intonato cori per Conte e contro Allegri, e mostrato striscioni nel parcheggio, davanti all’ingresso del centro sportivo.

— Perché il rapporto con Conte doveva terminare prima —

— Tutte le dichiarazioni di Allegri contro la Juve —

— I vecchi tweet della compagna di Allegri contro la Juve —

A quel punto una delegazione composta da 5 tifosi ha chiesto e ottenuto di varcare i cancelli di Vinovo per confrontarsi con la dirigenza. Il dialogo (civile) è durato pochi minuti. L’intensità della protesta è diminuita con il trascorrere delle ore e in serata un gruppo di ultrà si è dato appuntamento in pieno centro di Torino per un sit-in di protesta, cancellato causa pioggia. Sul web la scelta di affidarsi ad Allegri non è stata condivisa da molti tifosi juventini, mentre il dibattito sulle modalità e sui tempi che hanno contraddistinto l’addio di Conte è molto più aperto.

L’ex presidente bianconero Giovanni Cobolli Gigli non è convinto della scelta operata dai vertici della Juventus, ecco le sue parole rilasciate a Mediaset:

“Io avrei visto meglio un Deschamps, uomo grintoso che ha fatto bene nella Francia, e che aveva fatto bene anche quando era stato con noi. Non voglio essere critico. Allegri è sicuramente un allenatore capace e mi auguro che riesca a mettere la grinta e la determinazione che avrebbe messo Deschamps, o che metteva Conte nel gestire i giocatori e le partite. Credo che il fuoco fosse sotto la brace da un po’ di tempo. Meglio comunque che si sia risolta la situazione senza alimentare delle tensioni. E così c’è stata una sostituzione. Io come tifoso non l’ho capita del tutto, pero’ adesso dobbiamo solo avere fiducia”.

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