
Continua il periodo no dell’iraniano che, dopo le scarne e negative presenze in nerazzurro, non si tira su nemmeno con la sua nazionale. Nel mondo del calcio, la pressione e le aspettative possono pesare come un macigno sulle spalle di un giocatore, soprattutto quando si grava su di essi la responsabilità di insaccarla in rete. Questa è la situazione in cui si trova Mehdi Taremi, l’attaccante iraniano dell’Inter, la cui partenza in questa stagione è stata tutt’altro che lanciata. La sua difficoltà nel trovare la via del gol si riflette non solo nelle sue prestazioni con il club nerazzurro, ma anche con la sua nazionale, l’Iran, delineando un quadro di crisi che merita uno sguardo approfondito. Un avvio stentato per Taremi all’Inter L’Inter da campione d’Italia ha quest’anno l’ambizione di primeggiare tanto in campo nazionale quanto in quello internazionale. Con l’arrivo di un giocatore come Mehdi Taremi l’obiettivo era quello […]
Leggi l'articolo completo Taremi, che momentaccio. L’interista non si riprende neanche in nazionale, su Notizie Inter.


L’albiceleste fa flop nella nottata delle qualificazione mondiali sudamericane. Il capitano nerazzurro è però il migliore dei suoi e continua a migliorare il suo score internazionale. Nella nottata di qualificazioni al mondiale, le emozioni non sono mancate sul campo di gioco, dove la nazionale argentina ha affrontato un imprevedibile Paraguay. L’ Argentina campione del mondo si è dovuta arrendere di fronte alla caparbietà dei giocatori paraguaiani, che hanno ribaltato il risultato a loro favore, vincendo la partita per 2-1. Un’importante vittoria che segue il buon percorso del Paraguay nelle ultime partite, dimostrando una forma notevole e determinazione. Una sconfitta inattesa La partita ha visto un’Argentina spregiudicata con la formazione decisamente offensiva scelta dal tecnico Scaloni con Messi posizionato dietro la coppia d’attacco formata da Julian Alvarez e Lautaro Martinez. Purtroppo, il possesso palla sterile e una scarsa aggressività hanno lasciato i tifosi dell’Albiceleste con l’amaro in bocca. Un Paraguay aggressivo, […]
Il tedesco rappresenta un investimento sul futuro del club nerazzurro e, col rinnovo ormai definito, la sua valutazione poco più di una stagione è aumentata notevolmente. Nel cuore della strategia di crescita e consolidamento dell’Inter, emerge una figura centrale per la difesa e il futuro della squadra: Yann Bisseck. La notizia del suo imminente rinnovo rappresenta non solo un voto di fiducia nei confronti del giovane talento, ma anche un segno evidente dell’importanza che il club attribuisce alla costruzione di una rosa competitiva e proiettata nel futuro. In questo contesto, esaminiamo più da vicino i dettagli di questa mossa strategica e il suo impatto sull’Inter e sul giocatore stesso. Un rinnovo significativo Il prolungamento del contratto di Bisseck fino al 2029 è un chiaro segnale dell’investimento a lungo termine che l’Inter ha deciso di fare su di lui. Il passaggio da uno stipendio di 750mila euro a stagione a 1,5 […]
I nerazzurri combattevano da inizio stagione con una serie di situazioni e sfortune fisiche che hanno colpito numerosi giocatori. Ora è tornato il sereno. In una fase cruciale della stagione, il mondo del calcio racconta storie di tenacia e recupero che non solo stimolano l’immaginazione dei tifosi ma consolidano anche il morale delle squadre. Un esempio emblematico di questa narrativa si sta scrivendo tra le fila dell’Inter, dove la squadra, guidata da Simone Inzaghi, si appresta a riavere a disposizione tutte le sue pedine chiave, segnando un momento di svolta significativo nella loro campagna. Ripresa con il botto per l’Inter Le ultime settimane non sono state facili per l’Inter e Simone Inzaghi, alle prese con una serie di infortuni che hanno mescolato le carte in tavola, limitando le possibilità di scelta nell’ambito tattico. Tuttavia, il rientro in campo di Carlos Augusto, dopo un periodo di assenza a causa di un […]
Dopo settimane di silenzio, un nuovo avvenimento fa tornare in auge l’inchiesta che ha portato all’arresto di 19 ultras dei club meneghini. Nel mondo del calcio, talvolta le vicende extracampo assumono un’eco tanto ampia quanto le gesta sportive, coinvolgendo direttamente la passione e la vita di tifosi e club. È il caso della Curva Nord dell’Inter, tradizionale fulcro dell’entusiasmo e del tifo per la squadra meneghina, che si ritrova ora al centro di una vicenda giudiziaria di rilievo. La storia riguarda Andrea Beretta, ex leader ultrà della CN69. La ricostruzione L’inchiesta Doppia Curva ha portato alla luce una rete di infiltrazioni criminali all’interno delle curve di Inter e Milan. L’indagine si è focalizzata sulle connessioni tra gruppi organizzati di tifosi e ambienti della criminalità, evidenziando episodi di estorsione, traffico illecito di biglietti e minacce ai danni delle società sportive. La scelta Beretta, figura carismatica nel panorama ultrà italiano e in […]
Si continua a discutere sul rendimento del capitano nerazzurro che è al di sotto delle aspettative in questo inizio di stagione. Lautaro Martínez in questi primi mesi di 2024/25 non sta giocando al livello a cui aveva abituato ed è distante dalle prestazioni che lo hanno contraddistinto come uno dei punti fermi dell’Inter. Le aspettative attorno al suo contributo in campo rimangono, per ora, solo parzialmente soddisfatte: Tuttosport prova ad inquadrare meglio la situazione. Al di sotto delle aspettative Protagonista indiscusso delle ultime stagioni con la maglia dell’Inter, il capitano si trova in un momento di forma non eccezionale. Con 5 gol e 3 assist in 11 presenze in campionato, un contributo minore in Champions League, ci si interroga sulle cause di questa flessione e sopratutto su come far sì che torni sui suoi standard. Le statistiche Nonostante un contributo numerico che, a una prima occhiata, potrebbe apparire accettabile, almeno […]
Gli azzurri hanno battuto il Belgio a Bruxelles e ovviamente anche i giocatori di Inzaghi sono stati protagonisti in campo. La nazionale italiana sta dando vita ad una grande Nations League dopo un Europeo molto deludente nella scorsa estate. Ieri, tra gli altri, anche alcuni calciatori dell’Inter hanno avuto l’opportunità di mettersi in mostra nella sfida al Belgio: il Corriere dello Sport ne analizza la prestazione. Il difensore Bastoni e Barella si sono distinti in particolar modo, ricevendo entrambi una valutazione di 6,5. Il difensore è stato elogiato per la sua capacità di chiudere gli spazi in difesa ma anche per le sue capacità tecniche nell’impostazione della manovra. Posizione inedita o quasi Barella è tornato in nazionale dopo aver saltato 2 convocazioni e contro il Belgio ha mostrato di saper riportare in campo le capacità che lo hanno reso noto ai tempi del Cagliari: sì perché Spalletti lo ha schierato […]
La decisione dell’arbitro di assegnare il penalty ai nerazzurri ha generato dibattiti infiniti che non accennano a placarsi. Il giornalista Paolo Ziliani con un lungo post su X ha detto la sua sul rigore per l’Inter concesso domenica scorsa nel match contro il Napoli. “Salvate il soldato Mariani. L’arbitro che ha fischiato rigore per il (blando) contatto in area tra Anguissa e Dumfries in Inter-Napoli di domenica”. Rigorini “Il cosiddetto “rigorino” che il designatore Rocchi non vorrebbe mai vedere perché – dice – per dare rigore “ci vuole qualcosa di più”; sul quale il VAR non può intervenire perché, essendo effettivamente avvenuto un contatto e non trattandosi, quindi, di chiaro ed evidente errore dell’arbitro, solo a lui è demandata la valutazione dell’entità del contatto”. La punizione “Salvate il soldato Mariani, che adesso sarà spedito ad arbitrare in Serie B per qualche partita per lavare l’onta. Non ha propriamente sbagliato: però […]


