Rassegna stampa 8 maggio 2014: prime pagine di Gazzetta, Corriere e Tuttosport

Ecco come aprono oggi, 7 maggio 2014, i giornali sportivi

La Gazzetta dello Sport titola “Imbarazzo di Stato” notando come mentre il ministro Alfano ha negato che ci sia stata una trattativa tra Forze dell’Ordine e Genny ‘a carogna, il giudice sportivo l’abbia confermata. Centralmente la parole della fidanzata di Ciro Esposito, che ammette di non voler perdonare De Santis, accusato di aver sparato; quindi il rischio per la partita tra Milan e Atalanta, mentre la curva dell’Inter riaprirà soltanto il 6 ottobre prossimo. In prima pagina spazio all’attesa per l’incontro tra Conte e Agnelli e alle ultime novità sul futuro di Pogba. Nella spalla il toto-nomi per il futuro della panchina del Milan: Spalletti e Montella in pole. Quindi le convocazioni di Scolari dei 23 che giocheranno il Mondiale con la maglia del Brasile: esclusi Kakà, Robinho e Ronaldinho. Infine le dichiarazioni di Platini sulla terza stella sulla maglia della Juve, quelle di Rossi sulle sue possibilità di essere convocato da Prandelli e i risultati in Liga e Ligue: il Real perde, il Psg è campione di Francia.

Il Corriere dello Sport in apertura riporta le parole di Cesare Prandelli che “spiega il Mondiale” e assicura che nemmeno Balotelli è sicuro di essere tra i 23 convocati. Nel taglio alto la sanzione inflitta al Napoli, due turni di chiusura per il San Paolo. Centralmente le convocazione di Scolari, Maicon ci sarà ai Mondiali. In chiusura lo scudetto al Psg, il suicidio del Real e il titolo sempre più vicino per il Manchester City.

Tuttosport apre con le mosse di mercato della Juve: Nani e Sanchez per dare la possibilità a Conte di cambiare modulo. Nel taglio alto il caos in casa Milan, con Berlusconi intenzionato a cacciare Seedorf. Quindi il possibile arrivo a Torino di Lanzini e le dichiarazioni di Kurtic, “operaio vero”. Più in basso le speranze di Ghirardi sull’arbitraggio della sfida contro il Torino. Nel taglio basso la squalifica del San Paolo per i fatti dell’Olimpico.