Brasile 2014, Rodriguez sbaglia ma arbitra la semifinale

Discutibile decisione della FIFA per la designazione della prima semifinale del Mondiale.

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Quel che accade nelle designazioni arbitrali del Mondiale brasiliano ha dell’insondabile. Perché non si riesce proprio a capire quale sia la logica che ha portato a stabilire che il fischietto della semifinale Brasile-Germania sarà Marco Rodriguez Moreno.

Già, proprio quel Rodriguez che aveva arbitrato pessimamente Italia-Uruguay.

E sia chiaro, qui lo si scrive senza alcuna recriminazione. Abbiamo avuto modo di spiegare, per esempio, che al 51′ del match del girone Rodriguez negava un rigore lampante all’Uruguay.

E poi non vedeva il celeberrimo morso di Suarez, che la prova tv sanzionava giustamente, subito dopo aver espulso in maniera quantomeno affrettata Claudio Marchisio.

Insomma, Rodriguez ha sbagliato, e ha sbagliato parecchio.

E’ senz’altro un arbitro di esperienza (al suo terzo mondiale), ma proprio non si capisce quale sia il segnale che la FIFA vuole dare, affidando a qualcuno che ha commesso così tanti – ed evidenti – errori un incontro importante come la semifinale mondiale.

Italia – Uruguay, tutti gli errori arbitrali

24 giugno 2014: Italia-Uruguay passerà agli annali anche per una serie incredibile di valutazioni sbagliate da parte dell’arbitro Marco Rodriguez (Messico).

Al 36′ il fischietto messicano non vede un fallo di Godin su Immobile al limite dell’area uruguagia.

Al 51′, Rodriguez nega un rigore solare all’Uruguay, con Bonucci che trattiene prolungatamente nella nostra area Cavani, tenuto in gioco da ben due difensori azzurri che tardano a rientrare.

Al 59′ espelle Claudio Marchisio, giudicando in maniera troppo severa (anche a voler applicare alla lettera il regolamento) il contrasto fra il centrocampista azzurro e Arévalo.

All’80’ Luis Suarez morde Giorgio Chiellini. L’arbitro non vede nulla e non prende provvedimenti anche se il difensore azzurro mostra la spalla con il segno dei denti dell’attaccante che evidentemente ha affondato per bene nella carne dell’avversario.

Globalmente, dunque, una prestazione arbitrale da bocciare.

Errori arbitrali Italia Uruguay

22 giugno 2014, Nigeria-Bosnia e la foto incriminata

In Nigeria-Bosnia, sul punteggio di 0-0, il fischietto neozelandese Peter O’Leary annulla un gol per fuorigioco inesistente a Edin Dzeko, danneggiando la Bosnia che poi perde l’incontro ed esce dai mondiali.

Successivamente, spunta una foto che mostra l’abitro a fine partita che se la ride col portiere nigeriano.

I tifosi bosniaci hanno chiesto, con una petizione da 20mila firme, che O’Leary venga radiato.

Mondiali, gli errori del 13 giugno 2014

13 giugno 2014: prosegue la ridda di errori arbitrali, e anche l’italiano Rizzoli viene contagiato questo strano “virus” che flagella i fischietti mondiali.

Comincia malissimo in Spagna-Olanda, inventandosi il rigore per gli iberici: il contatto fra De Vrij e Diego Costa non può essere sanzionato con un penalty. La cosa non influenza l’andamento della partita, visto che l’Olanda massacra gli spagnoli (calcisticamente parlando, s’intende). Ma non è l’unico errore di Rizzoli.

Al 55′ il fischietto azzurro non vede una testata di Diego Costa a Martins Indi a gioco fermo.

Infine, al 65′, l’Olanda mette dentro il terzo con De Vrij, ma anche qui c’è un errore della terna arbitrale. Il gol era da annullare, viziato da una carica di Van Der Persie su Casillas, portiere spagnolo.

Brasile 2014 - Mondiali, errori arbitrali. Dos Santos si dispera dopo il secondo gol regolare annullato per fuorigioco

Mondiali Brasile 2014 – Dopo appena due incontri (uno ancora da giocare per metà), è già allarme arbitri alla Coppa del Mondo.

Ieri sera, nel corso di Brasile-Croazia, i padroni di casa sono stati graziati due volte dall’arbitro.

Prima Neymar è stato risparmiato da un’espulsione diretta per una manata a Modric. Solo cartellino giallo per il giovane e prezioso attaccante verdeoro, che poi ha siglato una doppietta.

E proprio sul secondo gol di Neymar si consuma il secondo colossale errore arbitrale. Fred si butta in area, l’arbitro vede un contatto inesistente, ammonisce addirittura il difensore croato Lovren e concede il calcio di rigore che viene puntualmente trasformato.

Poi arriva Messico-Camerun, sempre del Girone A. Ed ecco che si consuma la farsa. All’11’ cross di Herrera dalla destra, Dos Santos insacca al volo: gol splendido, ma l’arbitro annulla per fuorigioco, ma l’attaccante messicano era in posizione regolarissima.

Al 35′, corner per il Messico. Dos Santos è di nuovo in posizione regolare. Se anche non lo fosse, comunque, il colpo di testa che segue il calcio d’angolo è del camerunense Choupo-Moting. Dos Santos, pronto, la mette dentro. Ma ancora una volta per il guardalinee è fuorigioco.

Due gol regolari annullati allo stesso giocatore nella stessa partita, dev’essere una specie di record. In negativo.

E allora chiediamoci, legittimamente, se sia già allarme arbitri.

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Video, Olbia-Monza, Berlusconi ai tifosi: “Scusate, vi devo salutare perché devo andare a [email protected]

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