Rassegna stampa 8 ottobre 2014: prime pagine Gazzetta, Corriere e Tuttosport

Ecco come aprono oggi i quotidiani sportivi

La Gazzetta dello Sport titola “Italia, che lezioni”; il riferimento è alla squalifica per razzismo comminata dalla Uefa ai danni del presidente della Figc Carlo Tavecchio, il quale per sei mesi non parteciperà a commissioni e congressi; ma anche alle parole di James Pallotta, che cerca di placare le polemiche dopo Juventus – Roma. Intanto Bonucci scrive un tweet polemico, scatenando la rabbia di Conte, e Albertini rinfaccia ai sostenitori di Tavecchio le responsabilità per quella frase su “Opti Pobà”. Nel taglio basso la confessione di De Santis: “Sì, ho sparato a Ciro Esposito. Per paura”. Quindi le dichiarazioni di Pellè, al debutto in Nazionale e l’intervista ad Alessandro Matri, tornato ad essere decisivo nel Genoa.

Il Corriere dello Sport titola “Conte censura Bonucci” per il tweet polemico del difensore bianconero, che si scusa. Nel taglio alto la sfida tra Inter e Napoli, decisiva per il futuro di Mazzarri sulla panchina nerazzurra. Nella spalla lo stop di 6 mesi a Tavecchio imposto dall’Uefa. Centralmente le parole di Pallotta, mentre nel taglio basso si leggere la confessione – tramite lettera al pm – di De Santis.

Tuttosport apre la sua edizione odierna con “Basta, Juve-Roma, è ora di finirla”. Viene dato conto dei segnali di distensione lanciati da Pallotta e Conte. Nel taglio alto la squalifica di Tavecchio per le frasi razziste; nella spalla le dichiarazioni di Urbano Cairo, che vuole il suo Torino sempre più in alto. Quindi il ritorno alla difesa a tre per l’Inter di Mazzarri e la nuova avventura di Roberto Di Matteo: è sulla panchina dello Shalke 04.