
Nell’ambito dell’inchiesta riguardante gli ultras nerazzurri e rossoneri si vocifera che le società possano essere commissariate. L’Inter ed il Milan potrebbero essere soggette a commissariamento nell’ambito dell’inchiesta che nei giorni scorsi ha portato all’arresto di 19 ultras. In realtà un precedente che ha visto una società di calcio vedersi commissariata, c’è. Un esempio emblematico di come la giustizia possa intervenire nella gestione dei club viene dalla storia recente del Foggia Calcio, che ha visto l’intervento diretto del Tribunale di Milano nel 2018, nominando Nicola Giannetti come amministratore giudiziario. Quest’ultimo è stato raggiunto da Tuttosport per parlare dei rischi dei due club milanesi. Il ruolo dell’amministratore giudiziario La nomina di Giannetti a Foggia è stata determinata da problemi di carattere penale che hanno coinvolto direttamente la presidenza e l’alta dirigenza del club. In qualità di legale rappresentante, l’obiettivo principale del suo mandato fu l’introduzione di un modello amministrativo idoneo, indispensabile per […]
Leggi l'articolo completo Rischio commissariamento per l’Inter: parola a chi ha vissuto quello del Foggia, su Notizie Inter.



Il club nerazzurro ha ufficializzato il raggiungimento dell’intesa con la compagnia telefonica. L’Inter sul proprio sito ufficiale ha comunicato di aver raggiunto un accordo con TIM: ecco tutti i dettagli. “TIM e FC Internazionale Milano annunciano di aver siglato una nuova partnership biennale che vedrà l’azienda leader italiana di telecomunicazioni diventare Official Partner di Inter Women e Official Telco Partner del Club“. Cosa prevede l’intesa “L’accordo prevede la presenza del marchio TIM sui pantaloncini della Prima Squadra Femminile, il naming rights dell’Inter Youth Centre, la struttura che comprende il college dove alloggiano i giovani calciatori del Club e gli uffici del Settore Giovanile. La collaborazione vedrà inoltre la realizzazione di una serie di attività dedicate ai clienti che daranno la possibilità di vivere esperienze esclusive legate al mondo nerazzurro”. Le conseguenze “La partnership si inserisce nell’ambito de ‘La Forza delle Connessioni’, la campagna di TIM che sottolinea quanto le connessioni […]
Potrebbe essere l’inizio di una rivoluzione: al momento sono diversi gli addetti ai lavori che parlano di una sentenza Bosman 2.0. Stamattina un evento ha scosso le fondamenta del sistema di trasferimento dei giocatori, attirando l’attenzione di tifosi, club e istituzioni sportive a livello globale. La pronuncia della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, attesa da ben un decennio, ha rivoluzionato i parametri entro i quali un calciatore può passare da un club all’altro, insidiando normative che sono state a lungo considerate intoccabili. Questo storico verdetto non solo mette in evidenza le tensioni tra la normativa europea e le regole della FIFA, ma apre anche un nuovo capitolo nella storia dei trasferimenti nel calcio professionistico. Il caso Diarra: una pietra miliare Il ricorso che ha portato a questa sentenza è stato quello presentato dall’ex nazionale francese Lassana Diarra (ha giocato anche nel Real Madrid), a seguito della controversia legata al suo […]
L’ex direttore sportivo dell’Inter Marco Branca ha rivelato come la squadra del 2010 ha gestito il doppio impegno. Gianluca Rossi ha intervistato Marco Branca che ha parlato dell’Inter del Triplete e di quella del presente. “La gestione del doppio impegno? È tutta questione di allenamento dell’ambizione, non fisico. L’ambizione si allena tutti i giorni con le parole, con gli stimoli, con i paragoni, con la storia. Si allena con la voglia di essere sempre tra i primi, se non i primi. E questo lo alleni con i comportamenti e gli atteggiamenti, ogni giorno”. Come fu gestito il doppio impegno nel 2010 “A un certo punto stavamo perdendo scudetto e Champions League, perché a due minuti dalla fine a Kiev pareggiavamo. Già nella prima fase abbiamo incontrato difficoltà, ma se uno ha l’ambizione… L’allenatore può fare delle previsioni su chi far giocare, lo faceva anche Mourinho, ma poi c’è la professionalità personale. […]
Il giornalista Fabio Caressa si esprime sul turnover operato dall’allenatore nerazzurro e non solo. Fabio Caressa a Sky Sport si è dilungato parecchio sull’attualità di casa Inter ad iniziare dalle scelte di formazione operate da Simone Inzaghi contro la Stella Rossa. “Se ne parlava anche ai tempi della Lazio e quando c’è un’etichetta nel calcio, nel senso e nell’altro, resta”. La crescita di Inzaghi “C’è sempre questo alone su Inzaghi che però ha cambiato atteggiamento nella comunicazione, ha cambiato modo di gestire la squadra e modo di giocare facendo cose molto importanti. Ma c’è questo peccato originale, ma è giusto sottolineare che le persone intelligente, come Inzaghi, nella loro carriera cambiano”. Il nodo delle mezzali “Mkhitaryan è quello che viene sostituito meno ed è arrivato anche Zielinski? Ha giocato a centrodestra. Ma c’è bisogno che i giocatori si ritrovino e si devono un po’ abituare alla posizione. L’allenatore lo ha […]
Il direttore dell’NK Domzale, Matej Orazem, è colui che ha scoperto il trequartista della Primavera. FcInterNews ha intervistato Matej Orazem per parlare delle qualità di Luka Topalovic. “Ho visto la rete, ma pure l’assist fornito. Forse il colpo di testa non è la sua specialità, ma è alto e ha un buon senso del gioco quindi forse eccellerà in un’altra peculiarità in Italia”. Gli esordi in Primavera “Beh, i primi mesi sono più duri perché è il suo primo trasferimento fuori dalla Slovenia, ma le sue prestazioni non ne hanno risentito, sta migliorando, quindi penso che la domanda giusta sia: quando sarà leader in prima squadra”. La scoperta “È difficile vedere il pieno potenziale dei giocatori a 14 anni, ma Luka era speciale. Ciò che abbiamo sempre apprezzato è stato il suo amore per il gioco, la sua passione e la sua mentalità vincente. Questo è qualcosa che ha mantenuto […]


L’ex centrocampista, appena ritiratosi, si è scagliato contro la FIFA per l’organizzazione della nuova competizione a cui prenderanno parte anche i nerazzurri. L’organizzazione del nuovo Mondiale per Club sta facendo discutere tantissimo: recentemente Toni Kroos, ex stella del Real Madrid e della nazionale tedesca, ha espresso forte disappunto sul nuovo torneo che propone una formula allargata. Il parere Il tedesco, in un’uscita recente sul podcast Einfach mal Luppen, non ha usato mezzi termini per descrivere i suoi pensieri sulle decisioni della FIFA riguardanti l’organizzazione del prossimo Mondiale per Club. La fatica Il cuore della critica di Kroos risiede nella gestione del calendario e nella durata del torneo, che a suo dire risulterà in una pressione fisica ed emotiva insostenibile per i giocatori. L’organizzazione di un evento di 4 settimane, secondo l’ex giocatore, va ben oltre ciò che può essere considerato responsabile, mettendo a serio rischio la salute e il benessere […]

L’esperto in giustizia sportiva Paco D’Onofrio ha fatto una lunga riflessione sulle possibili conseguenze dell’indagine. Paco D’Onofrio ha parlato a Cronache di Spogliatoio dei rischi che corrono l’Inter ed i propri tesserati. “E’ un problema di ordine pubblico. Un conto è un’indagine penale, un altro quella federale: la prima è molto grave, di mezzo ci sono omicidi e criminalità”. Le mosse dell’Inter “La struttura dell’Inter si è molto rinnovata negli ultimi anni: è stato attivato un protocollo di sicurezza ed è stata istituita una direzione di sicurezza che non esisteva affidata ad ex esponenti di forze dell’ordine. Mi chiedo più di questo cosa le società dovrebbero fare. Cosa succede ora Chinè vorrà sentire i tesserati che avrebbero avuto contatti con i tifosi per capire se quelle frasi siano contestualizzate o ci sia una colloquialità continuativa: se ricorre la prima ipotesi, non c è responsabilità dei tesserati, se invece venisse accertata […]
