
Solo tre anni fa Federico Dimarco rappresentava un comprimario all’Inter. Ora si ragiona su livelli top internazionali ed Oaktree la pensa cosi. L’ascesa di Federico Dimarco nel calcio di alto livello è stata niente meno che straordinaria; un percorso che lo ha portato ad essere oggi considerato uno dei pilastri non solo della sua squadra, l’Inter, ma anche della nazionale italiana. Questa trasformazione ha attirato l’attenzione e le lodi di critici ed appassionati, sottolineando un viaggio di crescita che ha tutte le caratteristiche di una vera e propria favola moderna del calcio che ora lo issa tra i migliori al mondo nel suo ruolo ed un vero e proprio metro di paragone internazionale. Oggi, tre anni fa Circa tre anni fa, il 4 dicembre 2021, Dimarco si trovava a sostituire Bastoni in uno scontro Roma-Inter, con un ruolo che sembrava relegarlo alle spalle di figure più affermate come alternativa ad […]
Leggi l'articolo completo Dimarco, parabola ascendente continua. Ed ora anche Oaktree lo porta ad esempio, su Notizie Inter.





I nerazzurri mietono consensi sempre maggiori: anche chi in un passato anche piuttosto recente era un detrattore, ora celebra la squadra. Arrigo Sacchi alla Gazzetta dello Sport ha detto la sua sugli obiettivi e sulle possibilità dell’Inter in stagione. L’ex allenatore inizia analizzando il nuovo format del Mondiale per Club. “Si giocherà a fine stagione, gli atleti saranno sicuramente stanchi. Bisognerà fare una preparazione mirata. I lunghi spostamenti non permetteranno allenamenti durante il periodo della manifestazione”. Nel girone “L’Inter affronterà il Monterrey, che non mi pare un ostacolo insormontabile. Poi avrà l’Urawa Red Diamonds e, infine, il River Plate, che credo sia l’avversario più duro. Però mi pare che i nerazzurri abbiano le risorse per arrivare fino in fondo. Dopo ci saranno le sfide a eliminazione diretta e li si vedrà chi avrà più energie”. Le favorite per la vittoria finale “Le solite europee: Real Madrid, Manchester City e Paris Saint […]
L’armeno ha iniziato la stagione con diversi errori non da lui e qualcuno iniziava a parlare di inevitabile declino dovuto alla sua età. Il rientro in grande stile di Henrikh Mkhitaryan a San Siro ha segnato l’ultima giornata di campionato con una performance da veri maestri del calcio. Nonostante un avvio di stagione non all’altezza delle sue consuete prestazioni, l’esperto centrocampista dell’Inter sembra aver ritrovato la forma, dimostrando ancora una volta che l’età per alcuni è solo un numero. La sua maestria sul campo ha guidato i nerazzurri alla vittoria contro il Parma, con una partita conclusa sul punteggio di 3-1 che ha lasciato agli appassionati e agli addetti ai lavori una riprova del suo indiscusso talento. Un ritorno in grande stile A quasi 36 anni, il calciatore armeno ha dimostrato che la tecnica e l’intelligenza tattica non invecchiano. Con una partita eccezionale, Mkhitaryan si è confermato il migliore in […]

Il club nerazzurro è storicamente legato all’Argentina e non è escluso che nuovi talenti ablicelesti possano scrivere altre pagine di storia. Nell’ambito del calcio internazionale, l’Inter è nota per la sua attenta strategia di reclutamento e sviluppo dei talenti giovanili. Recentemente, la società nerazzurra ha inviato Dario Baccin, braccio destro del direttore sportivo Piero Ausilio, in Sudamerica. Il suo obiettivo? Esplorare e segnalare giovani promesse che potrebbero rinforzare la rosa nerazzurra nei prossimi anni. La missione L’Inter continua a puntare sulla crescita e sulla valorizzazione di giovani talenti. L’ultimo acquisto di spicco in questa strategia è stato quello di Palacios, ma la ricerca non si ferma. Dario Baccin è attualmente in Sudamerica per individuare promettenti giovani calciatori. L’importanza di tali missioni di scouting è fondamentale per assicurare alla squadra non solo successi immediati ma anche una solidità e competitività a lungo termine. Focus sui talenti emergenti Tra i giocatori osservati […]
I nerazzurri non hanno bisogno di cedere ma il figlio d’arte ha una clausola rescissoria nel contratto e quindi i dirigenti sondano diversi centravanti. Nel mondo del calcio, dove l’abilità sul campo si intreccia indissolubilmente con le strategie di mercato, si sta profilando una narrazione che potrebbe riscrivere le prossime pagine della Serie A e del calcio europeo. Al centro di questa storia c’è Marcus Thuram, attaccante dell’Inter, che con le sue prestazioni ha suscitato l’interesse di alcuni tra i più prestigiosi club del vecchio continente. Protagonista Thuram, con un inizio di stagione esplosivo segnato da 10 gol in Serie A e ottime prestazioni anche in Champions League, si conferma una delle colonne portanti dell’Inter di Simone Inzaghi. L’attaccante francese, giunto a Milano a costo zero, si è rapidamente imposto come partner ideale di Lautaro Martinez, superando le aspettative e giocando un ruolo chiave nel successo della squadra. Dirigenti sull’attenti […]
I nerazzurri, stando ad alcune indiscrezioni provenienti dall’Argentina, fanno sul serio per un difensore. Nel panorama dinamico del calcio, dove ogni movimento di mercato può segnare il destino di una squadra per le stagioni a venire, l’Inter si posiziona attivamente alla ricerca di rinforzi. Il club italiano ha posato i suoi occhi su un talento emergente del calcio sudamericano. Questa mossa strategica potrebbe non solo rafforzare la loro rosa ma anche segnare l’inizio di una nuova era di successo per la squadra. Nel mirino Marco Di Cesare, difensore centrale di 22 anni del Racing Club di Avellaneda, ha attirato l’interesse dell’Inter. Con una stagione impressionante alle spalle, in cui ha totalizzato 31 presenze, Di Cesare è diventato un punto fermo della difesa del club argentino. Le sue prestazioni hanno catalizzato l’attenzione di club europei in cerca di giovani talenti difensivi. Il profilo Muove i primi passi nell’Argentinos Juniors, per poi […]

